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Jesi

Jesina femminile, «Credici, Primavera!»

Mercoledì 31 maggio alle 15,30 al "Petraccini" di Borgo Minonna le leoncelle ricevono il Sassuolo per la fase scudetto del campionato di categoria. Dopo lo stop di Firenze all'esordio, serve una vittoria per tenere aperta la porta della qualificazione

JESI – «Il Sassuolo è, come noi, un’ottima squadra. Ma se noi diamo continuità al meraviglioso primo tempo di Firenze, non è detto che non si riesca a spuntarla e a dimostrare che aver perso la prima partita del quadrangolare non significa essere fuori dai giochi per la qualificazione». Così mister Emanuele Iencinella, che domani mercoledì 31 maggio, alle 15,30 al campo Petraccini di Borgo Minonna, si appresta a guidare le ragazze della Primavera della Jesina Calcio femminile nel secondo impegno della fase nazionale del campionato di categoria.

Domenica scorsa a Firenze è finita 2-1 per le padrone di casa, non è bastato alla Jesina il vantaggio momentaneo firmato da Piergallini dopo 14’. «Vediamo se contro il Sassuolo riusciremo a vendicare lo “scippo” di Firenze- dice Iencinella- domenica scorsa abbiamo giocato un grande primo tempo, vero che nel secondo abbiamo subito ma la sconfitta era sicuramente immeritata. Non ci diamo sicuramente per vinte». Seconda tappa, Sassuolo. «Con loro ci siamo incrociati già nel girone di qualificazione- spiega il tecnico- con una nostra vittoria per 2-1 in casa e uno 0-0 in trasferta. Siamo tranquilli, questo campionato ce lo giocheremo fino alla fine. Certo, sappiamo che adesso non possiamo più fallire le due partite che restano (domenica prossima 4 giugno le leoncelle, ancora a Jesi, riceveranno Perugia) e dobbiamo anche contare su qualche passo falso delle altre, a partire naturalmente dalla Fiorentina. Ma siamo fiduciosi: a Firenze abbiamo disputato una prima parte di gara davvero importante, se ripartiamo da lì e diamo continuità ci sono i margini per rientrare in gioco. Domani con le ragazze saremo prima a pranzo tutti insieme, una sorta di ritiro, e poi andremo al campo a giocarcela».