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Jesi

Jesiamo al Pd: «Vallato riqualificato, che c’entra il Politeama?»

La replica del movimento di maggioranza al candidato dem Osvaldo Pirani che «Considera degrado non aver fatto realizzare una strada privata nel bel mezzo del verde pubblico. Telecamere non risolutive ma da deterrente per i malintenzionati»

Una immagine del Parco del Vallato a Jesi
Una immagine del Parco del Vallato a Jesi

JESI – «Prendiamo atto che il candidato del Pd Pirani non sia più passato al parco del Vallato in questi ultimi cinque anni». Così Jesiamo replica all’affondo di Osvaldo Pirani dopo gli ultimi episodi di vandalismo denunciati a danno della sede del Camper Club al centro del Parco del Vallato. Il candidato sindaco del Partito Democratico aveva detto: «Non bastano le telecamere, la vera soluzione è la riqualificazione del parco, legata a filo doppio con il futuro dell’ex Politeama», ovvero il cinema in abbandono soprastante il Vallato. E Jesiamo replica parlando di «interesse pubblico e mire private».

Secondo il movimento di maggioranza nell’attuale Consiglio, il Vallato è «un’area verde che ora, grazie al Dream Day di Selena Abatelli, ospita giochi fruibili sia da bambini normodotati che da bambini disabili. Un parco completamente riqualificato, a disposizione delle famiglie e dei residenti del quartiere, dove vengono organizzate bellissime iniziative. Una zona nella quale, come anticipato dal sindaco Massimo Bacci, verranno installate telecamere di videosorveglianza, perché crediamo che tali dispositivi, pur non risolutivi, fungano da deterrente per i malintenzionati e i vandali, a salvaguardia dei luoghi frequentati dai nostri figli».

Attacca poi Jesiamo: «Fermo restando il potenziamento dell’illuminazione, che pure verrà effettuato, non riusciamo davvero a comprendere quale sia il legame fra un immobile privato di via Mura Orientali – l’ex cinema Politeama – e il parco del Vallato. A meno che Pirani consideri “elemento di degrado” non aver fatto realizzare una strada privata a disposizione di un privato nel bel mezzo di un parco pubblico, vale a dire il vecchio progetto del partito – il Pd – che lo candida, scongiurato dalla vittoria elettorale del sindaco Bacci».