Centro Pagina - cronaca e attualità

Jesi

Jesi, zero contagi (per ora) alla casa di Riposo Vittorio Emanuele II

Situazione sotto controllo alla residenza protetta per anziani di via Gramsci. Gli ospiti non presentano sintomi, ma lo stato di salute è costantemente monitorato dagli operatori

La Casa di riposo di Jesi

JESI – Nessun contagio alla casa di riposo Vittorio Emanuele II. In controtendenza rispetto a tante altre strutture per anziani, la residenza protetta di via Gramsci non ha per il momento registrato casi di coronavirus fra i suoi 105 ospiti. «Non abbassiamo la guardia e monitoriamo costantemente lo stato di salute delle persone presenti», fanno comunque sapere dall’Azienda Pubblica Servizi alla Persona del nono Ambito Territoriale che la gestisce.

I tamponi, come noto, vengono effettuati solo in presenza di sintomi (febbre, tosse, difficoltà respiratorie). Ad oggi, pertanto, in via Gramsci non vi sono casi che destano preoccupazione. Chiaramente, ciò non mette al riparo la struttura dal Covid-19. I controlli continuano a essere ferrei. Nei giorni scorsi, una dipendente dell’Asp è risultata positiva. Era asintomatica e lavorava in portineria utilizzando i dispositivi di protezione. Non è entrata mai a contatto con gli anziani.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, anziani falciati dall’epidemia: è emergenza nell’emergenza

«La struttura e il personale – spiega il direttore Asp, Franco Pesaresi – sono concentrati al massimo nel dare il massimo di attenzione e di sicurezza possibile agli anziani ospiti della Casa di riposo/residenza protetta attuando tutte le disposizioni, le cautele e gli aspetti organizzativi per contenere al massimo i rischi di contagio. Non si registrano casi di contagio da Covid-19 fra gli anziani ospiti della struttura e sono previste procedure di isolamento per quegli anziani che tornano dopo un ricovero in ospedale per altre cause».

«Gli operatori si sono adoperati con enorme impegno affinché fosse evitato qualsiasi rischio – osserva il sindaco Massimo Bacci -. Li ringrazio per il lavoro che stanno svolgendo a nome di tutta la città».