A Jesi un workshop per reinventare il museo Stupor Mundi

In scadenza le candidature per il laboratorio che prevede due giorni tutti dedicati alla valorizzazione della cultura e degli spazi espositivi del territorio. Il punto di partenza sarà il museo dedicato a Federico II, sul quale i giovani partecipanti rifletteranno in chiave di sviluppo territoriale

Museo Federico II Stupor Mundi

JESI – Sono in scadenza oggi, 15 maggio, le candidature per il workshop promosso da Fondazione Marche, in collaborazione con Ecapital Culture, Comune di Jesi, Istao, Fondazione Federico II e Museo Federico II Stupor Mundi, volto a progettare e sviluppare in chiave di mercato un prototipo di museo del futuro. Il caso studio di partenza sarà proprio lo spazio multimediale di Federico II a Jesi, allo scopo di reinventarlo con creatività, competenza e imprenditorialità.

Affiancati da docenti, tutor e professionisti della materia, i partecipanti al workshop, che si terrà il 17 e il 18 maggio, verranno stimolati in vista della valorizzazione del Museo Federico II, in chiave di sviluppo territoriale legato al turismo culturale, declinato in tutte le sue possibili espressioni e in sinergia con le opportunità esistenti nel territorio.

«Questa sarà l’occasione anche di creare una vera e propria piattaforma orientata al mercato dei musei, attraverso la formazione di team di giovani con background differenti come informatici, studenti di marketing e in gestione d’impresa, appassionati di arte e turismo, che collaboreranno in una sfida comune, partecipando ad una esperienza unica di formazione e relazionale», spiegano gli organizzatori.

Il programma del workshop prevede, venerdì 17 maggio, una visita al Museo Federico II di Jesi, per proseguire nel pomeriggio e nella giornata di sabato, 18 maggio, alla Mole Vanvitelliana di Ancona con attività formative e di co-working. Alla fine del laboratorio verrà prodotto un documento aperto, un “book delle idee”, sulla valorizzazione del Museo, che verrà opportunamente diffuso per far conoscere i contributi che i giovani hanno prodotto.