Il dono è di tutti (i giovani): a Jesi Volontarja, la festa del volontariato

Il tema di quest’anno è “La comunità che cura" con il coinvolgimento delle scuole e dell’Istituto nazionale del Dono. Si inizia domenica 29, nel pomeriggio, con il raduno delle associazioni in piazza Pergolesi. Tutte le info

La presentazione alla stampa di Volontaria a Jesi

JESI  – Dal 29 settembre al 5 ottobre Jesi si colora di solidarietà e condivisione, con la seconda edizione di Volontarja ‘19, gli “stati generali” del volontariato jesino. Numerose le associazioni coinvolte, tra cui: Protezione Civile, Croce Rossa, Avis, Servizio Civile, Oikos, Csv Marche. Comune denominatore di quest’anno è l’esigenza di avvicinarsi ai giovani. Sono state coinvolte infatti le classi quinte delle scuole secondarie, ma anche i ragazzi del progetto di volontariato civile “Non tremo”, rivolto alle terre del sisma.

Alla base l’idea che il volontariato “vive delle persone e ha bisogno delle nuove generazioni”. Lo ha sottolineato l’assessora del Comune di Jesi Paola Lenti, focalizzandosi sulla data del 4 ottobre, giornata del dono: «Abbiamo aderito al contest Dono Day 2019, creando dei braccialetti a tema. Il percorso è iniziato lo scorso giugno con ‘Binario Volontario’, inaugurando dei nuovi spazi per le associazioni, affinché le attività dei volontari abbiano una ricaduta territoriale».

Presente in sede di conferenza stampa, oggi martedì 24 settembre, anche l’assessore regionale Fabrizio Cesetti, che ha rimarcato la presenza, nella sola regione Marche, di ben 11 mila organizzazioni no profit. «Sono un’enormità, ma si tratta di un mondo che non si autocelebra e che non fa notizia. Il volontariato è un presidio sociale e morale, per questo è indispensabile fare proselitismo tra i giovani».

L’assessore Cesetti non ha tralasciato gli investimenti che la Regione riserva al volontariato, alludendo a un prossimo bando in via di emanazione: «ci sono risorse pari a 1 milione e 20mila euro destinati al volontariato e alle azioni di promozione sociale».

Denso e articolato il programma della kermesse: s’inizia il 29 alle 15.45 con il raduno delle associazioni in piazza Pergolesi. Dopo il corteo, la cerimonia ufficiale della Giornata del Donatore Avis alle 17.30 al Teatro Pergolesi lo spettacolo teatrale “GestiColors” con il comico Piero Massimo Macchini. Momenti di riflessione verranno alternati a danze e musiche a cura di Astralmusic e a passi recitati da Lucia Bendia, attrice jesina e nipote del fondatore della sezione Aido di Jesi.

Il 3 ottobre è invece il giorno dedicato alle scuole, che vedrà coinvolte le classi dell’indirizzo Socio-psico Pedagogico per un seminario presso Palazzo dei Convegni. Ancora giovani e formazione il 4 ottobre, con i ragazzi del servizio civile al Palazzetto dello sport. A seguire un incontro sulla comunicazione a Palazzo del Convegni, a cura dei giornalisti Gianni Rossetti e Margherita Rinaldi.

Gran finale il 5 ottobre al PalaTriccoli con l’allestimento di un campo di emergenza della Protezione Civile e un momento sportivo dedicato a Gabriele Bubba Pieralisi, volontario del Centro Sportivo Italiano recentemente scomparso. Tutte le associaleoni coinvolte scenderanno in campo, avendo come slogan la frase di Tagore scelta per il contest: “Sparirà con me ciò che trattengo, ma ciò che avrò donato resterà nelle mani di tutti”