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Jesi

Jesi, vendevano polizze assicurative fasulle. Denunciata una coppia

Con l’accusa di truffa in concorso sono stati denunciati all’autorità giudiziaria due persone, a cui la Polizia è risalita grazie ad una paziente attività di accertamento

Polizia Locale Jesi
Polizia locale di Jesi

JESI- Con l’accusa di truffa in concorso sono stati denunciati all’autorità giudiziaria due persone, a cui la Polizia locale è risalita grazie ad una paziente attività di accertamento e controllo.

La segnalazione alla magistratura giunge al termine di un mese in cui, restando in tema, sono stati sequestrati ben 14 veicoli per mancata copertura assicurativa. I mezzi saranno riconsegnati ai legittimi proprietari solo dopo l’esibizione di un valido certificato assicurativo di una durata di almeno 6 mesi, fermo restando la sanzione prevista dal Codice della strada. Nello stesso mese di giugno le pattuglie di vigili urbani in servizio hanno proceduto anche a sanzionare altri 25 cittadini trovati alla guida di veicoli sprovvisti della prevista revisione.

Contrastare le violazioni per mancata assicurazione o revisione è uno degli obiettivi del Comando di Polizia locale, visto che tali veicoli costituiscono un pericolo per chi li guida e per gli altri. Ma non è il solo obiettivo in materia di sicurezza stradale: prova ne sia che dall’inizio dell’anno gli agenti hanno provveduto a comminare ben 16 infrazioni per guida senza patente, oltre a 4 soggetti deferiti all’autorità giudiziaria per la reiterazione di questa stessa infrazione o perché. destinatari di misura di prevenzione personale, non avevano più la disponibilità del documento di guida. Accertate anche 46 violazioni per guida con il cellulare.

Si ricorda infine che, con il mese di luglio, entreranno in funzione in via sperimentale anche le quattro postazioni per autovelox che verranno sistemate – in maniera tale da rispettare in modo particolare la presegnalazione della postazione di controllo e la visibilità della medesima – in alcune vie dove la circolazione è particolarmente sostenuta. Solo una di esse avrà la macchina funzionante che sarà installata a rotazione, dal momento che l’obiettivo dell’Amministrazione comunale è soprattutto quello di dissuadere gli automobilisti a spingere troppo sull’acceleratore nelle strade di città.