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Jesi

Jesi, tamponi sugli studenti al palaTriccoli: cambia la circolazione

Dalle 8 alle 20 di lunedì 5 aprile e dalle 15 alle 20 di martedì 6, senso unico di marcia all'interno dell'area e rampe di accesso e uscita dalla stessa invertiti rispetto all'abituale. Prenotati 1.400 fra primarie e medie

Le postazioni allestite al palaTriccoli di Jesi per i tamponi dello screening regionale lo scorso gennaio

JESI – Divieto di sosta e senso di circolazione invertito all’interno dell’area del palasport Ezio Triccoli, sull’anello di asfalto che circonda l’impianto. In particolare, invertite rispetto al solito le rampe di accesso e di uscita dall’area del palas. Attenzione, domani 5 aprile e martedì 6, ai cambiamenti alla circolazione in occasione dello screening scolastico organizzato da Comune e Croce Rossa in vista del rientro in classe in presenza di primarie e medie del 7 aprile.

I cambiamenti saranno attivi domani, giorno di Pasquetta, dalle 8 alle 20, e martedì 6 aprile dalle 15 alle 20, negli orari dello screening che prevede tamponi rapidi rivolti agli studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di primo grado in modalità Drive Through per contrastare la diffusione del Covid.

Chi marcia su via Tabano con direzione da questa verso via San Francesco, al primo ingresso del palas non potrà, come invece d’abitudine, svoltare a destra e utilizzare la rampa per accedere all’area: obbligo invece di proseguire diritti fino alla seconda rampa da utilizzare, contrariamente al solito, per l’ingresso e non per l’uscita dall’area PalaTriccoli. Qui, senso unico di marcia in senso orario, contrario a quello abitualmente vigente. Su tutto l’anello divieto di sosta per tutti i mezzi che non siano quelli delle forze di Polizia e di soccorso.

Per i tamponi si sono prenotati in circa 1.400, sui poco meno di 2.900 che avrebbero potuto.

«Si è ravvisata- spiegano dal Comune – l’esigenza di affiancare lo svolgimento della campagna di vaccinazione di massa, mediante l’organizzazione di un’attività di monitoraggio della situazione scolastica, tramite uno screening volontario aperto agli alunni frequentanti gli istituti comprensivi statali. In base alle segnalazioni periodiche dei Dirigenti degli Istituti Comprensivi, la fase evolutiva in atto merita massima attenzione, a causa dell’altissimo numero di contagi registrato e dato che dal 7 aprile è prevista la riapertura delle scuole anche in” zona rossa”, con possibile rischio di ulteriore incremento dei contagi».