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Jesi

Jesi, spopola la petizione online sullo skatepark

Sono poco meno di duemila le firme raccolte in pochi giorni per una petizione volta a chiedere all'amministrazione comunale uno skatepark a Jesi. Ad organizzare la petizione sono stati alcuni giovanissimi

JESI – Uno skatepark dove i ragazzi possano incontrarsi e stare insieme, in un luogo sicuro e lontano dai pericoli della strada.

Questo il messaggio della richiesta partita pochi giorni fa su Change.org, la piattaforma per il lancio di petizioni su temi politico-sociali. Ad organizzarla è stato un gruppo di giovanissimi jesini che in poco meno di due giorni sono riusciti ad ottenere circa duemila firme e catalizzare l’attenzione di Luca Crestani, un asso con lo skateboard, che ha condiviso la petizione. «Chiediamo al sindaco e alla Giunta di Jesi di poter realizzare uno skatepark, dove i ragazzi possano incontrarsi e giocare con gli skateboards, le biciclette o i monopattini, o semplicemente stare insieme, in un luogo sicuro e lontano dai pericoli della strada – spiegano sul popolare sito – La città di Jesi al momento non offre dei punti di ritrovo per i giovani adeguatamente organizzati, fatta eccezione per le rampe al Palazzetto che sono piccole e non mantenute. Ci piacerebbe avere quindi un luogo di incontro e di socializzazione tutto nostro per vivere al meglio gli spazi verdi della nostra città».

A sostenere l’iniziativa anche gli organizzatori della rassegna Basement, dedicata all’arte e alla cultura di strada, che lo scorso week end ha portato a Jesi migliaia di persone: «Da tempo, ed in particolare in questo weekend, ci siamo confrontati con tanti ragazzi vicini al mondo dello skate e degli sport di strada e anche da questi incontri è nata una raccolta firme. Crediamo che anche Jesi meriti una struttura che riesca non solo a far crescere lo skateboarding, ma la socialità e l’aggregazione giovanile in tempi disgregazione sociale. Le idee ci sono, la voglia di fare anche. Firmate e proviamo a costruire un progetto valido collaborando tra varie realtà del territorio». In seguito alla petizione è partita spontaneamente anche una raccolta fondi: «Al momento l’idea è quella di raccogliere prima le firme e presentarle al sindaco insieme ad un progetto di massima- spiegano gli organizzatori – Certamente il fattore economico sarà l’ago della bilancia che determinerà il successo dell’iniziativa, pertanto in un secondo momento andranno cercati degli sponsor ed, eventualmente, creata una raccolta fondi».

L’assessore allo sport, Ugo Coltorti

La proposta, in realtà, è già finita sul tavolo dell’assessore allo sport Ugo Coltorti: «La petizione nasce dal fatto che lo skatepark al Cardinaletti è molto frequentato e questa è una cosa che mi fa molto piacere – rivela – Lo scorso luglio avevamo risistemato le rampe in maniera veloce perché mancavano risorse tecniche ed economiche per fare interventi più importanti. Un nuovo skatepark? In realtà alcuni ragazzi mi hanno parlato ormai da qualche tempo di un progetto, un’idea che stiamo valutando ma che renderò pubblica quando sarà più concreta».