Jesi, Soteria compie 19 anni

La comunità alloggio di Tabano festeggia il suo anniversario e come di consueto celebrerà la ricorrenza in giardino con musica e balli

soteria

JESI – La comunità Soteria di Tabano compie 19 anni. Un traguardo importante per questa realtà socio-riabilitativa che accoglie dodici persone con progetti individuali, 24 ore su 24 per tutto l’anno.

Il cancello della struttura è rotto, sin da pochi giorni dopo l’avvio della comunità. Un segno del destino: la metafora dell’impegno di chi lavora tra queste mura, convinto che sia necessario abbattere i muri, anche quelli invisibili che abbiamo nella testa, nei confronti del diverso. Un cancello che mai è stato aggiustato, un altro segno: la convinzione che la libertà sia terapeutica. Non sono la libertà di essere matto, bizzarro, diverso, ma soprattutto la libertà dalla violenza delle istituzioni totali, libertà dalla stupidità e rigidità della burocrazia. Libertà di “rischiare di vivere” accompagnata dalla responsabilità di prendersi cura dell’altro, di essere solidali.

Responsabile della comunità alloggio è Gilberto Maiolatesi (leggi l’intervista): «La follia è una forma di difesa, una dissociazione con la realtà a causa di un evento traumatico. Lavoro da ventidue anni in ambito psichiatrico, reagiscono quelle persone più fragili e sensibili che il più delle volte hanno avuto una vita dura». Un compleanno che ha un sapore unico: avviare Soteria diciannove anni è stata una scommessa. Una comunità caratterizzata da una forte predisposizione antipsichiatrica, perché se non si cura il contesto sociale, la terapia sulla persona rischia di essere fallimentare. Quest’anno inoltre ricorre anche il 40esimo della Legge Basaglia, una rivoluzione, un progetto politico poiché tendeva a sviluppare una coscienza critica e una trasformazione dell’organizzazione sociale, attraverso la partecipazione della collettività a tutte le forme di emarginazione e disagio. I festeggiamenti saranno venerdì 7 settembre, nel giardino della comunità. Un luogo della condivisione, che crea legami.