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Jesi

Jesi, soccorso post-sisma e recupero di dispersi nella maxi esercitazione della Protezione Civile

Simulati il crollo di un edificio in via Marx e la necessità di salvare delle persone dalle macerie. Impegnate 118 persone e 10 associazioni da undici Comuni, vigili del fuoco e Croce Rossa

L'esercitazione di Protezione Civile a Jesi

JESI – Centodiciotto persone e dieci associazioni di volontariato impegnate da undici Comuni, oltre a vigili del fuoco e Croce Rossa. È il quadro della maxi esercitazione di Protezione Civile che si è tenuta questa mattina, 19 giugno, a Jesi. Presente anche il responsabile regionale di Protezione Civile, Davide Piccinini.

Nata dalla Unità Cinofila di Soccorso di Jesi, presieduta da Lorenzo Spadari, l’esercitazione ha messo alla prova una situazione di emergenza post sisma, con salvataggio di dispersi.

Il dispositivo si è attivato alle 7 della mattina, simulando in primo luogo una verifica degli eventuali danneggiamenti su edifici del centro a seguito di un terremoto. Successivamente, alle 8, è scattato l’allarme per il crollo di un edificio con segnalazione di dispersi da recuperare dalle macerie.

L’emergenza è stata simulata nell’area di via Marx a disposizione della Unità Cinofila. Alle 11 le sei persone disperse erano state individuate, recuperate e soccorse. Poco prima delle 12,30 la conclusione della esercitazione.