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Jesi

Jesi, sede del Pd presa di mira dai vandali

Il vetro di una finestra laterale della Casa del Popolo è stato rotto con un piccone, o un sasso. Presentata già la denuncia. Si verificano le telecamere in zona

L'atto vandalico nella sede del Pd Jesi

JESI – Non c’è nulla da rubare alla Casa del Popolo. È per questo che l’atto vandalico subìto dal Pd di Jesi ha spinto il segretario Stefano Bornigia a presentare immediatamente la denuncia.

Ignoti, probabilmente negli ultimi giorni, hanno rotto il vetro di una finestra laterale all’ingresso dello stabile in via XXIV Maggio con un sasso o, addirittura, con un piccone, o comunque con qualcosa di appuntito. All’interno non vi è nulla di valore, essendo sede di un partito politico, pertanto non si esclude che il colpevole abbia commesso il reato spinto da motivazioni ideologiche.

«Questa mattina – fa sapere Stefano Bornigia, il segretario democrat – ho presentato denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Jesi per danni subiti alla Casa del Popolo. Tenuto conto che all’interno non c’è nulla da rubare si può ipotizzare che possa trattarsi di un atto vandalico. Già è successo in passato e avevamo lasciato correre. Stavolta, ho sentito l’esigenza di denunciare. È un doppio vetro, fra l’altro. Ringraziamo i Carabinieri di Jesi per la solerzia nell’accogliere la denuncia e per l’immediata verifica sul posto».

I militari dell’Arma stanno verificando la presenza di telecamere in zona per capire se l’azione vandalica può essere stata ripresa in qualche modo. La Casa del Popolo non dispone di un sistema di videosorveglianza.

Il segretario del Pd Jesi, Stefano Bornigia alla Casa del Popolo