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Jesi

Jesi, scuole: via alle verifiche sulla primaria Cappannini

Il Comune si appresta ad affidare l’incarico per circa 35 mila euro. Continua il programma di controlli, avvio di progettazioni e lavori sull’edilizia scolastica: dalla Borsellino alla Garibaldi, ecco un punto

La primaria Cappannini

JESI – Via alla verifica di vulnerabilità sismica sulla scuola primaria Cappannini di via Martin Luther King. Il Comune si appresta ad affidare l’incarico, per circa 35 mila euro. Continua il programma di controlli, e conseguente avvio di progettazioni e lavori, sull’edilizia scolastica cittadina. A settembre, ad esempio, dovrebbe partire l’appalto per la ristrutturazione della media Borsellino di Corso Matteotti. L’istituto si trasferirà provvisoriamente all’ex Cuppari, oramai liberato della presenza della Fondazione Colocci.

I lavori sulla Borsellino riguarderanno adeguamento sismico, sistemazione di impianti e misure antincendio. Un cantiere da 2 milioni di euro, finanziati dal Ministero.

Scuola "ex Savoia" a Jesi
La sede del comprensivo Lorenzo Lotto e delle scuola Borsellino ex Savoia a Jesi

I locali ex Cuppari di via Angeloni, che al piano superiore continueranno a ospitare almeno fino a Natale l’IIS Galilei pure in trasferta per lavori, acquisiranno uno status di sede di emergenza. «Nei prossimi anni – ha spiegato il sindaco Massimo Bacci – tale soluzione potrà essere utilizzata per gli istituti che ne avranno bisogno: quell’edificio è pronto e ha tutte le caratteristiche per ospitarli al meglio». Alle spalle ci sono i problemi affrontati a riguardo con il caso Martiri della Libertà: la primaria di via Asiago –dove si spera di riuscire finalmente a concludere i lavori – dal 2018 deve trovare una più o meno scomoda “ospitalità” presso altri plessi, prima divisa fra Federico II, Mazzini e Perchi e poi da quest’anno, date le esigenze di spazio per l’emergenza Covid, fra Mestica e ex tribunale in centro

Ci sono anche le primarie Collodi, Garibaldi e Monte Tabor da mettere in sicurezza, come pure la palazzina comunale ex Asur di via Gallodoro. Per i progetti definitivi e esecutivi degli adeguamenti sismici delle scuole Collodi e Garibaldi, le risorse sono appena state erogate dal Ministero dell’Interno: poco più di 39 mila euro per la primaria di viale Verdi, che ha necessità di un intervento da mezzo milione; 120 mila euro per i due plessi dell’elementare di via San Giuseppe, per la quale si stima il bisogno di lavori per un milione e 850 mila euro. Per la Garibaldi le verifiche di vulnerabilità avevano indicato che l’attività può proseguire e i due edifici possono continuare ad essere utilizzati, pur dando atto della «esigenza di procedere con la progettazione degli interventi e l’esecuzione dei lavori».

Scuola Monte Tabor

A fondi ministeriali per altri 403 mila euro si mira ad attingere per i progetti di miglioramento sismico, adeguamento antincendio e efficientamento energetico su di un’altra primaria, la Monte Tabor (160 mila euro), e sulla palazzina comunale ex Asur di via Gallodoro (243 mila). L’immobile, utilizzato dal 2012 dalle attività ricollegate allo Spazio Comune Autogestito Tnt, era stato ipotizzato quale possibile sede temporanea della primaria Martiri della Libertà. La palazzina potrebbe risultare utile per questa e altre scuole in cerca di spazi provvisori

Intanto la Giunta ha approvato i progetti di intervento relativi ad altri due plessi destinati ai più piccoli. Da un lato occorrono 22 mila euro per l’installazione di porta tagliafuoco nel locale seminterrato, la sostituzione della centralina elettronica e altri lavori relativi alla manutenzione straordinaria antincendio della scuola dell’infanzia Negromanti. Dall’altro previsti 17 mila euro di spesa per il consolidamento di alcuni solai della primaria Federico Conti.