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Jesi

Jesi: scuola Martiri della Libertà, la proposta: «E se usassimo l’ex Cuppari?»

A lanciare l'idea è Emanuela Marguccio, consigliera comunale del Pd ed insegnante. Il Comune continua a valutare le sedi disponibili in città

La sede della Fondazione Colocci

JESI – Alunni della Martiri della Libertà all’ex Cuppari di vicolo Angeloni. A lanciare l’idea è Emanuela Marguccio, consigliera comunale del Pd e insegnante. Non ancora individuata infatti la sede temporanea per gli studenti della scuola di via Asiago in fase di ristrutturazione. Scartata l’ipotesi Montecappone, l’amministrazione continua a puntare su due distinti palazzi: l’ex tribunale e il Mestica. Non esclude la possibilità di utilizzare la palazzina Asl di via Gallodoro ora sede del Tnt, ma servirebbero verifiche di staticità e probabilmente interventi di restyling per metterla a norma.

A proporre l’ex Cuppari, sede per tanti anni dell’università, è il Pd. «Nella sede della Fondazione Colocci (vicolo Angeloni-Corso Matteotti) – spiega la consigliera Marguccio – potrebbero essere presenti gli spazi necessari per ospitare temporaneamente tutte le classi della scuola Martiri della Libertà che sarebbero in tal caso riunite in un unico edificio. Alla luce del prolungato stallo dei lavori di ristrutturazione della suddetto plesso scolastico, dell’incertezza dei tempi di un suo riutilizzo, nonché delle ulteriori urgenze determinate dall’emergenza Covid, la riunificazione della comunità scolastica della scuola Martiri della Libertà rappresenta un obiettivo di primaria importanza. Il Comune, intestatario dell’immobile, avviando un confronto con la Fondazione Colocci, con la dirigenza scolastica e con i genitori degli alunni della scuola interessata, potrebbe valutare proprio l’inserimento della primaria negli spazi dell’ex Ateneo jesino, garantendo il rispetto delle normative sulla sicurezza, assicurando il dovuto trasporto degli alunni e il rispetto delle esigenze didattiche che verranno individuate».

A tale proposito è stata predisposta un’interrogazione da discutere in consiglio comunale. «È vero che si stanno valutando confronti e provvedimenti necessari al fine del possibile trasferimento temporaneo della scuola Martiri della Libertà negli spazi ubicati al 1° piano dell’ex Ateneo jesino? – il quesito posto al sindaco dall’esponente democrat -. È vero inoltre che, alla luce dei poteri commissariali attribuiti ai sindaci dal recente decreto, sono possibili eventuali azioni tese ad accelerare i termini utili all’ultimazione dei lavori del cantiere di via Asiago, indicando le possibili tempistiche?». Se ne parlerà in aula consiliare. I genitori, intanto, attendono le decisioni.