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Jesi

Jesi, scuola Martiri: per ora si muove poco

Fatta un poco di pulizia del verde ma il cantiere resta in abbandono, in attesa di riaffidare l'incarico per il completamento dei lavori. Alla vecchia ditta 42 mila euro, «per quanto eseguito e per maggiori oneri»

La situazione del cantiere della scuola Martiri della Libertà

JESI – La folta vegetazione che era cresciuta a ridosso dell’immobile è stata un poco ridimensionata. Ora si attende la sospirata ripresa dei lavori, per la quale non c’è ancora una data. Scomparso il cartello che indicava gli estremi dell’appalto precedente, l’edificio resta comunque deserto e in abbandono, potenzialmente aperto a eventuali intrusioni. È la situazione del cantiere della scuola Martiri della Libertà di via Asiago, a poco più di tre settimane dalla ripresa di possesso dell’area da parte del Comune.

La situazione del cantiere della scuola Martiri della Libertà

«Daremo seguito agli interventi di completamento della scuola una volta accertate le condizioni nelle quali il cantiere è stato abbandonato» ha riferito l’assessore ai lavori pubblici Roberto Renzi, facendo il punto sulla vicenda che ha visto Comune e ditta alla quale era stato originariamente affidato l’incarico – 442 mila euro coperti da un finanziamento ministeriale per l’adeguamento strutturale e antincendio – arrivare al contenzioso. I lavori erano stati avviati a fine estate 2018 ma si sono stoppati a fine ottobre 2019, oltre un mese dopo la data in cui la scuola avrebbe dovuto essere, secondo i programmi, riconsegnata all’attività didattica.

Per riottenere il cantiere, nel frattempo caduto in abbandono, il Comune ha liquidato 42 mila euro alla ditta appaltatrice. «Una cifra- ha detto Renzi- che riguarda in parte il riconoscimento dei lavori già svolti e in parte la maggiore onerosità di alcune lavorazioni richiesta dall’impresa».

Occorre ora riprogettare gli interventi da completare, dato che a quelli antisismici e antincendio si aggiungerà l’efficientamento energetico, e riaffidare l’appalto a una nuova ditta. Nel Piano delle opere per il 2021 il Comune ha parlato di 950 mila euro complessivi per la Martiri. Spiega l’amministrazione: «Come ristoro ai ritardi dell’impresa abbiamo aggiunto la riqualificazione della palestra».

Specifica però il Comune: «Come ampiamente documentato, il tutto è accaduto per inadempienze non certo imputabili all’Amministrazione comunale che anzi – dal 25 ottobre 2019 quando la ditta ha di fatto interrotto i lavori – ha attivato tutte le procedure consentite dalla legge per ritornare in possesso dell’immobile fino all’accordo transattivo, su cui le parti hanno convenuto, scongiurando ulteriori inaccettabili ritardi».