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Jesi

Jesi, scontro tra amministrazioni sull’edilizia scolastica

La giunta Bacci attacca il consigliere di opposizione Samuele Animali, ai tempi in cui ricopriva il ruolo di difensore civico. A difenderlo, un'esponente di maggioranza del precedente Esecutivo

Il consiglio comunale di Jesi

JESI – Edilizia scolastica, la battaglia politica travalica il mandato Bacci. Attriti fra amministrazioni. Ad accendere la miccia, la presa di posizione del Comune contro il consigliere comunale Samuele Animali, ai tempi in cui ricopriva il ruolo di difensore civico, al cui fianco si schiera Rosa Meloni, ex consigliera di maggioranza della vecchia giunta Belcecchi. Strascichi politici generati dalle contrapposizioni sul futuro della scuola Martiri della Libertà.

«Il consigliere Samuele Animali, trascinato da impeto giurisprudenziale nello snocciolare leggi e decreti, confonde, certamente in buonafede, le normative di natura finanziaria con quelle più strettamente tecniche che dal 2003 prevedono obblighi per le amministrazioni pubbliche di verificare le condizioni statiche degli edifici scolastici e programmare gli interventi conseguenti. Operazione che molti Comuni, a differenza di Jesi, hanno subito effettuato – ricorda l’attuale Esecutivo -. In realtà quelle a cui fa riferimento Animali, nella pretestuosa polemica sulla vicenda Martiri della Libertà – rispetto alla quale, con onestà intellettuale, dovrebbe piuttosto riconoscere la limpidezza dell’operato dell’Amministrazione comunale – sono norme relative alla programmazione di interventi finanziari che nulla aggiungono agli impegni e ai doveri, sotto il profilo tecnico, rispetto a quanto previsto proprio a partire dal 2003. E ci dispiacerebbe non poco se tale difesa a spada tratta dell’allora Amministrazione derivasse dal fatto che proprio nel 2003 Animali venne nominato difensore civico del Comune di Jesi senza che – in quel periodo ed in quel ruolo – avesse avuto modo di far presente le gravi inadempienze in cui stava incorrendo chi governava la città».

Samuele Animali e il sindaco Massimo Bacci

A prendere le difese dell’esponente di Jesi in Comune è Rosa Meloni, consigliera di maggioranza della giunta Belcecchi. «Caro Samuele – scrive in una lettera aperta -, conosco da tempo non solo i tuoi impegni nel mondo associativo ma anche e soprattutto sono testimone del valore e della correttezza “super partes” con cui hai esercitato il ruolo di Difensore civico del Comune di Jesi prima e poi di Difensore civico regionale tramutato successivamente in Ombudsman della Regione Marche, garante dell’infanzia e dei detenuti. Io ero in Consiglio Comunale durante il tuo mandato appunto di difensore civico. Non eri per niente tenero con gli Amministratori di allora tanto che qualcuno si dispiaceva delle tue giuste osservazioni. Eri una “spina nel fianco” come si suol dire. Ma pensi che la maggioranza ora al potere a Jesi abbia per caso letto le tue relazioni puntuali e critiche presentate in Consiglio Comunale? Non penso proprio, altrimenti non si sarebbe azzardata con tanta rozzezza ad addebitarti “la difesa a spada tratta dell’allora Amministrazione”! Tu intervieni documentandoti, altri pontificano per una sorta di “ideologismo civico”, virtuoso per definizione, basato su falsi pregiudizi. Lo scontro politico sulle questioni fa parte dell’agone della politica, l’attacco personale è davvero inaccettabile e qualifica quella parte che vi ricorre per non avere altre argomentazioni valide. Come dire: la migliore difesa è l’attacco, altro che sbandierare la “limpidezza dell’operato dell’Amministrazione Comunale”».

banchetto del Pd
Il segretario Pd, Stefano Bornigia, Rosa Meloni e Francesco Nicoletti (foto di repertorio)

Prosegue Rosa Meloni: «Chissà se la maggioranza al potere a Jesi dal 2012 è a conoscenza del ruolo che hai svolto dal 2005 al 2010 come Difensore civico/Ombudsman regionale, ricevendo attestazioni unanimi di apprezzamento in Assemblea Regionale anche dai Partiti di centro-destra? Appunto, Partiti, non espressioni del decantato “civismo” che si appresta a diventare modello per il governo della Regione! Sono andata a rileggere il verbale della seduta 21 settembre 2010 relativa al dibattito in Consiglio Regionale sulla nomina dell’Ombudsman per il quinquennio 2010-2015 , quando quella parte politica a guida PD che ,dicono, tu difendi “a spada tratta” sottrasse, con un cavillo regolamentare, la competenza di tale nomina all’Assemblea Legislativa, organo collegiale, avocandola alla Presidenza dell’Assemblea medesima (PD), organo monocratico. In questi giorni di bagarre sopra le righe della Amministrazione Comunale, penso che possano farti piacere le parole a te rivolte, nella seduta sopracitata, da un Consigliere Regionale dell’opposizione che riporto integralmente: “Sulla questione del dott. Animali tengo a precisare che nel suo lavoro è stato da noi stimato, perché abbiamo letto i suoi rapporti, le sue relazioni e anche le sue critiche pesanti nei confronti dell’Esecutivo. Certo non lo stimiamo solo per questo, ma sicuramente anche per la sua competenza”. Altro stile, altra classe di cui sentiamo la mancanza. Non te la prendere, caro Samuele, non rispondere agli insulti, mantieni la tua dignità riconosciuta in campo professionale e politico di spessore culturale prima che “partitico”, difendi i valori per cui ti stai impegnando per il bene comune. Non te la prendere troppo se talvolta la cifra di questo Esecutivo è la maleducazione, scambiata per azione efficace. D’altra parte cosa vuoi pretendere da una Giunta che dà il benservito a una brava Assessora, la più votata in città alle elezioni del 2017, senza una motivazione credibile se non quella, tutta da dimostrare, che non assicurava la collegialità o l’armonia della squadra? In fondo tu sei all’opposizione e non penserai certo di essere trattato con diplomazia da chi allontana una apprezzata componente della sua maggioranza in modo rude e con dubbia giustificazione. Con stima e per solidarietà civile».