Centro Pagina - cronaca e attualità

Jesi

Global Strike for Future, a Jesi i giovani insieme per il clima (FOTO)

Giovani studenti si sono dati appuntamento per «uno sciopero attivo». Raccogliere rifiuti e ripulire gli spazi pubblici è il modo che hanno scelto per sensibilizzare l'opinione pubblica e politica ad un cambiamento di sistema e di pensiero che salvaguardi il clima e l'ambiente

JESI- In tutto il mondo questa mattina – 27 settembre – si sta svolgendo quello che alcuni hanno descritto come il pù grande sciopero per il clima mai avvenuto. Il nome di Greta Thunberg ormai risuona di bocca in bocca. Giovanissima, 16enne, svedese, attivista, che ha messo la faccia, e la sua infanzia, a servizio di uno scuotimento delle menti in vista di quella che sembra essere un’estinzione di massa imminente.

La Week For Future – la sette giorni di eventi ed iniziative indipendenti, organizzate da scuole, associazioni, atenei universitari, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica verso un cambiamento fattivo delle nostre modalità di vita – si sta concludendo proprio in queste ore con il terzo Global Climate Strike for Future, uno sciopero mondiale di protesta per l’indifferenza che politici ed economisti si ostinano ad avere nei confronti della delicata questione. Ad Ancona la manifestazione più importante, che raccoglie le adesioni anche dei piccoli centri attorno.

C’è chi però non ha potuto raggiungere il capoluogo, o che ha deciso di darsi da fare nella propria città. È il caso dei ragazzi che hanno invaso i giardini pubblici, il centro storico, il parco dell’antistadio di Jesi. «È iniziato tutta da un audio che un nostro compagno, Gabriele, ha inviato. Nel giro di una giornata si è diffuso su Intagram e Whatsapp. Siamo riusciti incredibilmente a mettere insieme un gruppo di circa 100 persone» spiegano i ragazzi del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci.

Un’operazione, quella di pulizia e raccolta rifiuti, che ha messo in attività tantissimi giovani provenienti dalle scuole cittadine: «L’idea era quella di organizzare uno sciopero ma in maniera attiva, dando una forma concreta alla protesta», continuano. Si sono infatti incontrati per lavorare insieme, lasciando alle loro spalle spazi pubblici più puliti.

In piazza della Repubblica gli studenti hanno continuato la loro protesta, al grido di «Vogliamo un mondo più pulito, vogliamo Jesi più pulita!». I rifiuti raccolti verranno affidati a JesiServizi.