Jesi-Fabriano

Jesi, San Valentino stupefacente: due 20enni pizzicati con l’hashish

Due ragazzi sono stati controllati al parco pubblico di San Marcello e trovati uno con 24 grammi di "fumo" e l'altro con una dose da 0,6 grammi.

controlli stradali, carabinieri, jesi, militari
Posto di blocco dei carabinieri

JESI – E’ stato un San Valentino stupefacente quello appena trascorso per due amici, ventenni, trovati in un parco pubblico con l’hashish in tasca. E tra detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e false generalità fornite durante un controllo, sono fioccate le denunce all’autorità giudiziaria e le segnalazioni al Prefetto nel corso del controllo del territorio disposto dalla Compagnia Carabinieri di Jesi dei giorni scorsi.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di Morro d’Alba hanno denunciato un 20enne per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e segnalato al Prefetto di Ancona un altro 20enne per detenzione di stupefacente, destinato ad uso personale. Nel corso del pomeriggio del 14 febbraio i due giovani sono stati notati a San Marcello, nei pressi del parco pubblico, in compagnia di altri ragazzi. Il nervosismo tradito sin da subito dai due, ha indotto i Carabinieri ad approfondire il controllo nel corso del quale, a seguito della perquisizione, svolta d’iniziativa, uno dei due giovani è stato trovato in possesso di 24 grammi di hashish, suddiviso in vari frammenti, e di un bilancino elettronico di precisione. Il giovane è stato denunciato per detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’altro, coetaneo, aveva 0,6 grammi della stessa sostanza, asseritamente destinata ad uso personale, infatti per lui è scattata la segnalazione al Prefetto. La sostanza rinvenuta ed il bilancino sono stati sottoposti a sequestro.
I Carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile invece, hanno denunciato un 38enne per falsa attestazione a un pubblico ufficiale sull’identità personale. L’uomo, controllato a piedi in piazzale dei Partigiani a Jesi, riferendo di non avere momentaneamente con sé i propri documenti, ha fornito false generalità. I militari, però, hanno voluto vederci chiaro e lo hanno accompagnato in caserma. All’esito dei rilievi fotodattiloscopici è stata accertata la reale identità. Probabilmente il 38enne aveva tentato di eludere i controlli visto che suo carico è stata riscontrata l’esistenza di vari precedenti di polizia.

© riproduzione riservata