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Jesi, San Settimio: tornano Tombola in piazza e Fiere

Il 22, giorno del Patrono, la classica estrazione dalla balconata di Piazza della Repubblica, poi la tre giorni di bancarelle. La presentazione in Comune

San Settimio, presentazione in Comune

JESI – Oltre 550 operatori, fra quelli dei 505 posteggi gestiti in via diretta dal Comune e quelli di gestione esterna della Promo D per la campionaria e i prodotti enogastronomici a Porta Valle e poi birra artigianale, degustazioni e artigianato fra Piazza Colocci e Piazza Federico II. Una viabilità che in ingresso in città dovrà fare i conti con la chiusura di ponte San Carlo a Minonna (e sarà uno stress test cruciale per Jesi est e via Roma) e che riproporrà nell’area della fiera la formula degli ultimi anni: attraversamento del Corso all’incrocio con via Mura Occidentali consentito solo ai residenti autorizzati e chiusa Via Setificio all’altezza della zona dei banchi. Il dispositivo di sicurezza e sorveglianza messo assieme dalla collaborazione fra Polizia locale, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e associazioni di volontariato della Protezione Civile, «sinergia di cui vado particolarmente orgoglioso» evidenzia il comandante Cristian Lupidi: previsti anche da parte della Polizia locale pure servizi in borghese, con rinnovo dell’appello a non acquistare dagli abusivi. Tutto questo nella presentazione della prossima tre giorni – 23, 24 e 25 settembre– delle classiche Fiere patronali di San Settimio a Jesi. La festa, protagonista almeno dal 1304 stando ai documenti storici, si ripropone e riconferma la tradizione a partire dall’anticipo di venerdì 22, giorno del patrono San Settimio, con la maxi tombola di Piazza della Repubblica. «Un appuntamento che è cuore e storia della città» dice l’assessora al commercio Emanuela Marguccio.

Si parte dalla tombola: estrazione alle 20,30 di venerdì 22 dalla balconata del Teatro Pergolesi, cartelle acquistabili fino a una mezz’ora prima ai banchi in centro a 2,50 euro l’una, i tre premi da 3mila, 2mila, mille euro. «Insieme a Aido – dice Bruno Dottori di Avis – organizziamo dal 1983 questo appuntamento che abbiamo ereditato dall’associazione dei combattenti e reduci e che ha oltre dieci anni di storia. Saranno sei i punti d’ingresso alla piazza alla quale, per l’estrazione, accederanno i possessori di cartelle». Tombola preceduta e seguita dagli appuntamenti in musica di piazza delle Monnighette alle 19 (a cura della Banda Musicale “G.B. Pergolesi) e delle 21,30 alle scalette Carducci con la Esino River Band e la conduzione di Fabiola Focarelli e di Graziano “Figaro” Fabrizi.

Poi le Fiere. «Quest’anno il lavoro degli uffici ha permesso di ridisegnare la disposizione dei banchi seguendo quelle che sono state le richieste degli operatori stessi, che abbiamo invitato, se possibile – dice l’assessora Marguccio – ad utilizzare, almeno in Corso Matteotti, dei gazebo bianchi, così da avere un colpo d’occhio uniforme. La nuova sistemazione consentirà agli esercenti di bar e locali di mantenere nei tre giorni, a differenza di quanto avveniva in passato, i dehors, senza doverli smontare per l’occasione. A Porta Valle, spazio anche per i prodotti dedicati ai celiachi».

La responsabile dello sportello attività produttive Matilde Sargenti elenca: «Posteggi per 451 operatori che vendono generi vari, 25 quelli del mercatino artigianale di Piazza Federico II e poi gli imprenditori agricoli di Piazza Baccio Pontelli. Più quelli gestiti da Promo D». Fra questi ultimi, a Piazza Colocci spazio alla birra artigianale, con degustazioni all’happy hour e primi e secondi piatti in serata.

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