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Jesi

Jesi, Roberto Mancini appare nel muro del suo quartiere Prato

L’opera d’arte urbana è stata realizzata da Federico Zenobi e Nicola Canarecci in omaggio all’illustre concittadino, ambasciatore della città nel mondo

Il murale dedicato a Roberto Mancini a Jesi

JESI – Un muro intero per omaggiare Roberto Mancini. Un’opera d’arte, realizzata da Federico Zenobi, coadiuvato dal collega del team Technicalz, Nicola Canarecci, nel cuore del quartiere Prato, rione popolare che ha visto nascere e crescere il ct della nazionale campione d’Europa. Sarà proprio l’ex fantasista di Sampdoria e Lazio a inaugurarlo, salvo imprevisti, mercoledì 15 settembre, quando andrà in scena il Mancini Day al palazzetto dello sport di via Tabano.

«Abbiamo scelto questa foto, perché per noi rappresenta la gioia della vittoria, ma anche la fatica e l’emozione che hanno accompagnato la finale dell’Europeo – spiega l’artista Zenobi -. Si ringraziano il Comune di Jesi, la signora Nadia per aver concesso la parete, la Cemi per il carrello elevatore, e Marche Color per i fondi».

Il Comune, rimarca la giunta Bacci, «promuove la creatività, le arti, la formazione e la sperimentazione artistica come uno degli strumenti fondamentali per la riqualificazione delle aree urbane o dei singoli beni, per la produzione di valore per il territorio, per la coesione sociale e per lo sviluppo delle capacità». Roberto Mancini, grazie all’iniziativa del consiglio comunale di Jesi, è anche diventato Ambasciatore della città nel mondo, in quanto «rappresenta valori di eticità e di capacità nel mondo dello sport, ai più alti livelli, e non solo nel calcio, e che ha saputo dimostrare capacità indiscusse anche nel gestire la squadra nazionale di calcio in occasione del Campionato Europeo 2020, con una vittoria che ha riempito d’orgoglio l’intero Paese». L’onorificenza gli verrà consegnata in occasione della serata al PalaTriccoli.

Federico Zenobi al lavoro

«Sarà una grande serata per ringraziare Roberto delle emozioni che ci ha saputo regalare con la sua Nazionale e per lo splendido ritorno di immagine che ha avuto la città di Jesi», assicura il sindaco Massimo Bacci. Tutti esauriti in appena tre ore i 1300 posti messi a disposizione.

Federico Zenobi, artista e tatuatore molto conosciuto nel territorio e in Italia, si è specializzato in Graphic Design presso il Centro Sperimentale Poliarte ed è stato premiato come migliore writer al mondo dalla rivista Streetart360. Ha al suo attivo opere ed esposizioni in Europa, Stati Uniti, Sud America. Ha sempre mantenuto stretti legami con la città natale, condividendo con il Comune un progetto di arte urbana all’interno dello storico quartiere di San Giuseppe (‘Chromaesis – Musei e paesaggi culturali’)». Sue anche le creazioni della piscina comunale, del Consorzio Agrario e del Man Cave, tanto per citarne alcune.