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Jesi

Jesi, il rebus dei ponti

Progetto per il San Carlo in fase di Conferenza dei Servizi prima di passare all'esecutivo: l'obiettivo è appaltare i lavori entro l'anno. A San Giuseppe restringimento avviato, partono le verifiche

Ponte San Carlo

JESI – Appalto dei lavori entro l’anno per demolizione e ricostruzione di ponte San Carlo. È l’obiettivo del Comune di Jesi: il progetto è attualmente al vaglio della Conferenza dei Servizi, dalla quale si attende il definitivo via libera per passare poi alla fase della progettazione esecutiva.

Sarà una volta definita quest’ultima che si potrà passare all’apertura della gara d’appalto. I lavori comporteranno un anno e mezzo o, nella migliore delle ipotesi, almeno 15 mesi senza ponte, fra demolizione della struttura attuale, per motivi di sicurezza chiusa al transito dei mezzi pesanti da maggio 2018, e costruzione della nuova.

Dei 6,7 milioni di spesa previsti per rifare il ponte – – per 4 milioni coperti da risorse regionali- un milione e mezzo di investimento è richiesto dalla necessità di spostare transitoriamente il passaggio dei sottoservizi- acqua, luce, gas, fibra e fognature- che sono oggi inseriti nell’infrastruttura.

Il nuovo ponte permetterà di adeguare la sede stradale, ricavare lo spazio per una pista ciclopedonale protetta da 1,75 metri di larghezza per ciascuno dei due sensi di marcia e mettere in sicurezza la struttura dal punto di vista sismico e della protezione idraulica: saranno tre e non più nove i piloni nell’alveo del fiume, con una distanza fra l’uno e l’altro di 52 metri nelle due campate centrali e di 41,50 metri in quello laterale.

Il restringimento sul ponte di San Giuseppe

Intanto è scattato sul ponte di San Giuseppe, all’incrocio con viale del Lavoro, il restringimento precauzionale della carreggiata in vista delle verifiche sulle condizioni della struttura. L’ammaloramento di parte del calcestruzzo ha consigliato di ridurre la carreggiata, concentrando il transito al centro così da evitare il carico sui lati dove maggiori sono le criticità. Al semaforo sull’incrocio via San Giuseppe- viale del Lavoro ci si continua a disporre su due file, la riduzione ad una è arretrata, all’altezza del ponte. A breve le verifiche strutturali per analizzare lo stato di conservazione di quest’ultimo e capire quali interventi è necessario realizzare per la piena sicurezza