Jesi, il ragazzo scomparso, appello della famiglia: «Caro Anton, ti aspettiamo a braccia aperte»

I suoi timori, le sue incertezze, si possono risolvere insieme, dicono i familiari che chiedono anche tempestività nel caso di avvistamento

Anton Paris
Anton Paris

JES I – A otto giorni dalla scomparsa di Anton Paris, il ragazzo di 17 anni che da giovedì 4 maggio non ha fatto più rientro a casa, la famiglia lancia un appello.

Al momento della scomparsa aveva uno zainetto blu e celeste Invicta, indossava una felpa grigia con cappuccio, una t-shirt celeste, jeans scuri e scarpe da ginnastica.
Del ragazzo non si hanno più notizie. I genitori lanciano un appello affinché venga a sapere del desiderio che i familliari hanno che lui ritorni a casa al più presto e che dia notizie sul fatto che sta bene.
«Vogliamo che Anton sappia che lo aspettiamo a braccia aperte. I suoi timori, le sue incertezze si possono risolvere insieme – dicono i genitori Massimiliano e Silvia Paris – chiediamo anche a chi lo avvista di aiutarci: verificando che sia davvero lui, provando a parlargli, suggerendogli di far avere notizie a casa sul fatto che sta bene. Papà, mamma, i fratelli, i nonni e gli zii, tutti siamo in grande apprensione per te. Anton torna, te lo chiediamo con tutto il cuore».
La famiglia chiede  a tutti di essere tempestivi nel caso di avvistamento, la celerità è importante per aiutare nelle ricerche, perciò, nel caso, invita tutti a segnalare alle forze dell’ordine 112 o 113, informati da tempo della questione e che stanno seguendo la vicenda.