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Jesi

Jesi, pubblica illuminazione da rifare: in estate via ai lavori

Dallo scorso 1 aprile la gestione è passata a tutti gli effetti in capo alla società partecipata del Comune, JesiServizi. Circa 7 mila i punti luce da sostituire con led

Lampade per l'illuminazione pubblica, nuove luci a led

JESI – Un’operazione da quasi 5 milioni di euro e che coinvolge circa 8 mila e 400 punti luce, 7 mila dei quali da sostituire con led lì dove tale sistema non è già stato introdotto. Individuata la potenziale aggiudicataria dell’appalto, e in corso i tempi tecnici per le verifiche, potranno partire nell’arco di un paio di mesi i lavori per il rifacimento della pubblica illuminazione in città.

Dallo scorso 1 aprile la gestione della illuminazione è passata a tutti gli effetti in capo alla società partecipata del Comune, JesiServizi, che si è già occupata del bando di gara e ha intanto messo in campo una prima squadra di propri tecnici per interventi d’urgenza e manutenzioni.

La gestione da parte della società partecipata della pubblica illuminazione sarà ventennale: a JesiServizi il Comune trasferirà un canone annuo di 854 mila euro, corrispondente alla cifra abitualmente spesa ogni dodici mesi per i consumi di energia elettrica e gli interventi di manutenzione. Un conto complessivo da oltre 17 milioni di euro in vent’anni, nel quadro del quale ricavare anche le risorse necessarie alla progressiva sostituzione degli attuali punti luce.

Saranno sostituiti, oltre alle lampade, pali ammalorati e cabine elettriche. Sarà interessato dalla riqualificazione anche il centro storico, dove si interverrà con luci adeguate alla valorizzazione degli spazi e si provvederà a ripulire e fare manutenzione sulla ottantina di bracci in ferro che fanno da supporto alle lampade nella parte più antica della città.

La società JesiServizi ha messo al momento a disposizione dei cittadini il numero telefonico 0731-538233, al quale fare riferimento per la segnalazione di guasti e disservizi riferiti alla pubblica illuminazione. Ma l’intenzione è quella di varare presto ulteriori canali di contatto da parte dell’utenza.