Jesi, presto un’area dedicata ai cani in via del Burrone

L’investimento previsto è di circa 13 mila euro. Verranno messe a dimora 3 querce, 13 lecci e 4 ciliegi forniti a titolo gratuito dall’Assam

Il palazzetto di via Tabano a Jesi

JESI – «Un’area di sgambatura cani in via del Burrone, recintata e attrezzata, per risolvere definitivamente una problematica che si sta trascinando da tempo in una zona, quella attorno agli impianti sportivi di via Tabano, frequentata da chi si muove a piedi, in bicicletta e dagli stessi proprietari di animali». Così l’amministrazione comunale jesina su un tema, quello delle aree verdi per gli animali, che a Jesi è molto sentito. È recente infatti la petizione da parte di alcuni cittadini per creare uno spazio simile anche nel parco del Vallato.

La giunta comunale dunque da questa necessità ha dato il via libera per il progetto predisposto dall’Area Servizi Tecnici che individua come area quella posta a fianco del lato lungo del campo sportivo “Cardinaletti”, per una dimensione complessiva di oltre 3 mila metri quadrati e ad una distanza non inferiore ai 40 metri dalle abitazioni presenti per garantire pieno rispetto anche dei residenti.

L’area sarà recintata con una rete alta due metri, dotata di due cancelli pedonali per i fruitori ed un cancello carrabile per l’accesso dei mezzi per lo sfalcio dell’erba e la manutenzione di alberature e siepi. Al fine di tutelare il benessere degli animali e migliorarne la fruibilità, l’area sarà dotata di una fontana in ghisa per l’approvvigionamento dell’acqua, un gazebo ombreggiante tre panchine in legno, un contenitore per la raccolta delle deiezioni canine ed un cartello informativo all’ingresso che illustrerà le modalità di fruizione dell’area. L’investimento previsto è di poco meno di 13 mila euro. Verranno inoltre emesse a dimora 3 querce, 13 lecci e 4 ciliegi fornite a titolo gratuito dall’Assam.

«Quella che sorgerà alla zona di via Tabano è la seconda area sgambatura dopo l’altra realizzata lo scorso anno all’ex Smia. Relativamente alla petizione di alcuni cittadini riguardo la realizzazione di una terza area al Parco del Vallato, l’Area Servizi Tecnici si riserverà di compiere gli opportuni approfondimenti», scrive in una nota l’amministrazione.