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Jesi

Ponte San Carlo, scatta il divieto ai mezzi pesanti

Il comune di Jesi ha stabilito che da lunedì 21 maggio bus e autoarticolati superiori a 3,5 tonnellate dovranno transitare in strade alternative. Andrea Binci (Pd) chiede chiarezza sulle tempistiche

Il fiume Esino a Ponte San Carlo, zona Minonna
Il fiume Esino sotto Ponte San Carlo, zona Minonna

JESI – Divieto di transito a bus e mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate su Ponte San Carlo. L’interdizione, fa sapere il Comune, scatta da lunedì 21 maggio. Due le alternative: via Piandelmedico per chi è uscito allo svincolo di Jesi Centro, o meglio ancora gli svincoli Jesi est e ovest per entrare e uscire dal centro abitato.

Ciò è conseguente alle precarie condizioni strutturali del ponte San Carlo (via Marconi-Minonna), che obbligano a una riduzione dei carichi di transito (leggi l’articolo).

Un provvedimento che fa discutere la politica cittadina. Andrea Binci del Pd interroga l’amministrazione per sapere come intende muoversi l’Amministrazione Comunale.  «In data 16/04/18 – evidenzia l’esponente di opposizione – l’ingegnere. Luigino Dezi consegnava la relazione finale sullo stato del Ponte San Carlo, in cui si riteneva urgente una limitazione del traffico e, per quanto riguarda la sicurezza nei confronti della vulnerabilità sismica, si consigliava l’Amministrazione Comunale di abbattere il ponte e  ricostruirlo, piuttosto che fare lavori di miglioramento della struttura. Di questa grave situazione il Consiglio Comunale non è stato tempestivamente informato nella seduta del 27/04/18. Prendendo atto della situazione, la Giunta ha disposto  il divieto di transito per i mezzi pesanti sopra a 35 quintali lungo il Ponte San Carlo, preferendolo all’istituzione di un senso unico alternato sulla via.Tale provvedimento, sicuramente necessario – quando entrerà in vigore comporterà grosse ripercussioni sul traffico cittadino e sulla durata dello stesso sembra difficile fare delle previsioni. Chiediamo pertanto delucidazioni in merito».

Se ne discuterà in occasione del prossimo consiglio comunale.