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Jesi

Jesi, ponte San Carlo: «Provincia e regione dovrebbero finanziarlo totalmente»

Il sindaco Massimo Bacci evidenzia che nessuna lettera formale è arrivata in Comune a garanzia dei fondi per la demolizione e la ricostruzione del viadotto di Minonna. E cita il ponte 2 Giugno di Senigallia

JESI – «Regione e provincia dovrebbero sostenere integralmente la demolizione e ricostruzione di ponte San Carlo». A dirlo è il sindaco Massimo Bacci, che prende ad esempio il ponte 2 Giugno di Senigallia, «finanziato per questioni legate al dissesto idrogeologico, all’interno del perimetro cittadino, a differenza del viadotto di Minonna».

Proprio due giorni fa, 26 novembre, l’assessora regionale Manuela Bora ha sollecitato l’apertura di un tavolo, assicurando un sostegno da parte della regione. «Non vi è infrastruttura che attraversa l’area demaniale del fiume, di competenza regionale – sottolinea sempre Bacci – che non sia stata realizzata con i soldi di Provincia o Regione. Dunque non si capisce perché questa situazione debba essere gestita diversamente». I problemi che affliggono ponte San Carlo, specifica il sindaco di Jesi, «non sono recenti, bensì derivano dalla mancata manutenzione dello stesso, che si trascina da decenni. Stessa criticità la abbiamo al cimitero. Noi ci siamo mossi immediatamente dopo le scosse di terremoto del 2016. Abbiamo fatto le necessarie verifiche e individuato le risorse per la progettazione esecutiva. Dalla regione, ad oggi, non è stato formalizzato nulla».

«L’assessora Bora del Pd – il commento del gruppo Jesiamo, al fianco di Bacci – dà ragione a chi ha sempre sostenuto che la ricostruzione del San Carlo non possa essere interamente pagata con risorse proprie del Comune, spiazzando così anche i democrat locali molto insistenti in uno spostamento di risorse locali sull’opera. Non solo. Adesso la ricostruzione del ponte è un impegno prioritario anche per l’agenda politica regionale, dal momento che è stata pubblicamente garantita la disponibilità a cofinanziarne la realizzazione. È una promessa importante e precisa, pertanto siamo sicuri che troverà già immediata applicazione nei capitoli di bilancio di previsione regionale che a breve saranno discussi e approvati in Consiglio regionale. Proprio in linea con la mozione approvata in Consiglio Comunale, sarà immediata cura dell’amministrazione cittadina convocare un tavolo tecnico con tutti gli attori principali impegnati nella ricostruzione del ponte San Carlo. Il Comune di Jesi c’è e farà la sua parte, pertanto attendiamo fiduciosi gli importi di investimento che la Regione intenderà stanziare. Così come fatto per il comune di Senigallia dove la Regione ha praticamente finanziato in toto il nuovo ponte 2 Giugno, anche il Comune di Jesi, stando alle dichiarazioni dell’assessora, gioverà di un sostanzioso contributo regionale per indire in  tempi strettissimi la gara d’appalto, vista anche l’imminente presentazione del progetto esecutivo».

Il gruppo Jesiamo in consiglio comunale