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Jesi

Jesi, una ciclabile per riunire la città lungo l’Asse Sud

Affidata la progettazione, in ballo l’idea di un doppio prolungamento. «Da una parte alla zona industriale, dall’altra abbiamo chiesto di verificare la possibilità di arrivare fino all’area del centro Arcobaleno»

Una immagine del traffico pesante che aveva messo in crisi l'Asse Sud con la chiusura della SS76

JESI – Asse Sud, affidato dal Comune l’incarico di progettare il completamento della pista ciclabile che, ad ora, si limita sostanzialmente alla zona del quartiere Prato. In ballo c’è l’idea di un doppio prolungamento.

L’assessore Cinzia Napolitano

«Da una parte fino alla zona industriale – spiega l’assessora all’ambiente Cinzia Napolitano – dall’altra abbiamo chiesto di verificare la possibilità di arrivare, e su quale tipo di percorso, fino all’area del centro commerciale Arcobaleno e dell’uscita a ovest dal centro urbano. Una volta completata la progettazione, avremo in mano quanto occorre per reperire i fondi, che peraltro servirebbero anche per rimettere a nuovo la segnaletica dei tratti già realizzati, che in troppe zone inizia ad essere poco visibile. Non solo in via del Prato ma anche altrove, come in via Grecia e viale Cavallotti».

Da verificare anche la possibilità di passare lungo l’arteria principale di via Gallodoro oppure, dal punto in cui ora ci si ferma all’incirca all’altezza del complesso Coop, sulla parte retrostante, nelle due direzioni piscina comunale-Circolo Cittadino e via Asiago-via Roma.

Un tratto dell’Asse sud a Jesi

Per il completamento invece di quanto già realizzato ci sono sul tavolo lavori per 60 mila euro, finanziati per 30 mila da un contributo regionale destinato alla messa in sicurezza di percorsi ciclabili in tratti di traffico urbano: catarifrangenti per incrementare la visibilità notturna della pista da parte dei veicoli, a maggiore tutela dei ciclisti, ma anche la realizzazione di un attraversamento ciclo-pedonale a norma per persone con disabilità in Viale Don Minzoni, dove attualmente non c’è un passaggio conforme alle disposizioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Se ne studierà uno idoneo sia per chi si muove in carrozzina sia per chi va in bicicletta, così da garantire un attraversamento in piena sicurezza da un lato all’altro della strada.

Il tutto mentre in via King si sta lavorando sulla nuova ciclabile che, ricollegando il comprensorio scolastico che vede presenti Liceo Scientifico, Sbriscia, Cappannini e Collodi, unirà il PalaTriccoli ai giardini di viale Cavallotti.

«I lavori stanno procedendo, sono cominciati sul tratto che, passando sul retro delle abitazioni e degli impianti sportivi del Liceo Scientifico, lega via King a via Solazzi e viale Verdi. Qui il percorso va realizzato, successivamente si passerà al parcheggio di via Paladini e infine su via King, a salire fino al palasport e a via Tabano. Sull’Asse Sud, l’obiettivo è riuscire a collegare i due capi: la zona del centro Arcobaleno da una parte alla Zipa dall’altra. Ma intanto ci sarebbe da pensare alla manutenzione della segnaletica nei tratti sia di via del Prato sia di via Grecia».