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Jesi

Jesi, petizione contro la pista di ghiaccio: la promuove Legambiente

Il circolo Azzaruolo dell’associazione ambientalista raccoglierà le firme per provare a far cambiare idea al Comune in merito all’impianto da installare in piazza Federico II

Piazza Federico II "liberata" dalla fontana dei Leoni

JESI – Una petizione per provare a bloccare la pista di ghiaccio in piazza Federico II. A promuoverla è il circolo Legambiente Azzaruolo. Nell’istanza, che i cittadini potranno sottoscrivere sabato 20, mercoledì 24 e sabato 27 novembre in piazza della Repubblica, si chiede al sindaco di revocare la decisione di installare l’impianto, previsto nel periodo natalizio, sostituendolo con attrazioni più sostenibili.

«Creare e mantenere la superficie ghiacciata di una pista di ghiaccio richiede enormi quantità di energia – scrive il circolo Azzaruolo -. Una pista di pattinaggio all’aperto di medie dimensioni (200 metri quadrati) consuma durante il periodo invernale qualcosa come 19mila litri d’acqua, immette nell’atmosfera 5,5 tonnellate di CO2 e ha un consumo di energia equivalente a quello di più di 600 abitazioni».

«La transizione ecologica – rimarca Francesca Paolini, presidente del locale sodalizio di Legambiente – richiede un cambio di paradigma: ovvero un cambio del modo di vedere e dei comportamenti di tutti, non solo da parte dei governi. Per questo chiediamo ai cittadini di firmare la petizione per contribuire alla riduzione di anidride carbonica CO2 nell’atmosfera, causa dei cambiamenti climatici».

La questione approderà anche in consiglio comunale il prossimo 25 novembre. Emanuela Marguccio del Pd chiederà costi e motivazioni della scelta. L’intenzione dell’amministrazione è di installarla nei primi giorni di dicembre e tenerla fino all’epifania.