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Jesi, al Pergolesi Pier Luigi Pizzi inaugura gli incontri di “Essere Spettatore”

Via all’edizione 2024, nove appuntamenti per imparare a leggere lo spettacolo dal vivo nel contemporaneo. Il maestro, 93 anni, regista, scenografo e costumista tra i più importanti di ogni tempo, presenta la sua autobiografia

Il Teatro Pergolesi di Jesi

JESI – Sarà Pier Luigi Pizzi ad inaugurare al Teatro Pergolesi di Jesi il nuovo ciclo di incontri “Essere Spettatore”, un percorso informale di dialogo con il pubblico e di approfondimento per leggere lo spettacolo dal vivo nel contemporaneo, promosso dalla Fondazione Pergolesi Spontini e curato da Pierfrancesco Giannangeli.

Il maestro, 93 anni, sarà alle Sale Pergolesiane giovedì 18 gennaio ore 18 per presentare la sua autobiografia “Non si può mai stare tranquilli. Incontri di vita e di teatro”, recentemente pubblicata da Edt. Conduce l’incontro Giannangeli, docente, giornalista e consulente della Fondazione Pergolesi Spontini per la formazione del pubblico. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria alla mail marketing2@fpsjesi.com.

Pier Luigi Pizzi (foto ufficio stampa Fondazione Pergolesi Spontini)

Artista di poliedrico ingegno, architetto, regista, scenografo e costumista tra i più importanti di ogni tempo, Pier Luigi Pizzi affida al libro memorie che attraversano poco meno di un secolo di storia del teatro, italiano e non solo. Classe 1930, spettatore della Scala fin da bambino, poi sfollato per i bombardamenti su Milano, è stato testimone del grande fermento culturale del dopoguerra, fino alla scoperta della sua vocazione teatrale. Spaziando da un repertorio all’altro, da un linguaggio all’altro, in una carriera divisa tra prosa, opera e cinema, non c’è artista, regista, cantante o direttore d’orchestra che non abbia incrociato sul suo cammino, a cominciare da Luchino Visconti, Giorgio De Lullo e Romolo Valli negli anni della compagnia dei Giovani, Luca Ronconi, Monserrat Caballé e Leyla Gencer, Gianandrea Gavazzeni e Riccardo Muti, Federico Fellini e Giorgio Strehler, Valentina Cortese e Franca Valeri. I ricordi di Pizzi sono come confidenze fatte al lettore tra una pausa e l’altra degli oltre mille spettacoli che ha messo in scena, ma che siano storie allegre o drammatiche, lievi o profonde, l’importante per lui è raccontarle catturando l’attenzione del lettore, senza mai prendersi troppo sul serio.

“Essere Spettatore” 2024 propone nove incontri da gennaio a maggio, previsti anche percorsi di approfondimento su alcuni spettacoli e autori, protagonisti della stagione di prosa. L’obiettivo è consentire allo spettatore un approccio consapevole alle proposte in cartellone, al fine di stimolare una visione critica.

Dopo l’inaugurazione con Pizzi, si prosegue giovedì 15 febbraio al Teatro Pergolesi con un incontro con l’autore: Paolo Petroni presenta il libro “La scrittura del teatro. Drammaturgia italiana al passaggio del secolo”.

Giovedì 29 febbraio ore 18 alle Sale Pergolesiane c’è un appuntamento intorno agli spettacoli “Aspettando Godot” e “La lupa”, dal titolo “Teatro dell’assurdo e teatro verista”.

Giovedì 14 marzo ore 18 alle Sale Pergolesiane si prosegue con “Autori dimenticati del teatro italiano di primo Novecento. (prima parte)”.

Mercoledì 27 marzo ore 18 stesso luogo c’è l’incontro con la compagnia Motus presente in stagione di prosa per lo spettacolo “Frankenstein (A Love Story)”

Giovedì 4 aprile ore 18 appuntamento alle Sale Pergolesiane con “Autori dimenticati del teatro italiano di primo Novecento. (parte seconda)”.

Giovedì 18 aprile ore 18 sempre alle Sale il professor Marco De Marinis, ordinario di Discipline teatrali presso l’Università delle Arti di Bologna, presenta il libro “Jerzy Grotowski. Il superamento della rappresentazione”.

Giovedì 9 maggio ore 18 c’è l’evento “Aspettando la cena-spettacolo Il Teatro di Achille Campanile”.

Si chiude sabato 18 maggio ore 20 alla Sala del Lampadario del Circolo Cittadino con la cena spettacolo “A cena con Achille Campanile”, in scena gli attori del Laboratorio Teatrale Re Nudo, fisarmonicista Sergio Capoferri, regia Piergiorgio Cinì, note a margine di Pierfrancesco Giannangeli: performance + cena al tavolo € 25 a persona.

Durata incontri: 1 ora circa

La partecipazione agli incontri è gratuita (eccetto l’appuntamento del 18 maggio).

Prenotazione obbligatoria (posti limitati): marketing2@fpsjesi.com

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