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Jesi

Jesi, parte il rifacimento della pubblica illuminazione in città

Verranno sostituiti circa 7 mila punti luce in tutto il territorio comunale. Il valore dell'intervento è di 4,5 milioni di euro. Lo gestirà la Jesiservizi

Il teatro Pergolesi di Jesi in piazza della Repubblica

JESI – Pubblica illuminazione, al via domani la “rivoluzione”. Firmato qualche giorno fa, il contratto con la ditta esecutrice, si procederà ufficialmente alla consegna dei lavori per la sostituzione dei vecchi lampioni, assegnata a seguito di appalto a un’associazione temporanea di imprese (Atlantico di Chioggia e Eredi Paci Gerardo di Corridonia). Un anno di tempo per sostituire circa 7 mila punti luce in tutto il territorio comunale. Praticamente l’intero impianto di illuminazione della città, al netto dei circa mille lampioni già oggi alimentati al led.

«La nuova luce artificiale che da qui a poco comincerà a caratterizzare Jesi – spiega il Comune – sarà quella più efficiente e meno inquinante della tecnologia al led, capace di assicurare maggiore visibilità e minori costi. Con un occhio particolare al centro per renderla più armoniosa con il contesto architettonico della parte storica, ripulendo e facendo manutenzione su circa ottanta bracci in ferro che fanno da supporto alle lampade presenti. I lavori procederanno con più cantieri mobili nei vari quartieri e JesiServizi, a cui il Comune ha affidato la regia di questa operazione, comunicherà per tempo le zone che verranno di volta in volta interessate al cambio di
illuminazione.
Nel corso dei lavori, laddove sarà necessario, si procederà anche alla sostituzione di pali danneggiati e all’installazione di nuovi quadri elettrici con sistema di telecontrollo per una gestione ottimale da remoto.
Saranno all’occorrenza effettuati anche scavi dedicati».

Il valore dell’appalto è di circa 4,5 milioni che JesiServizi recupererà dal risparmio sulla bolletta elettrica generale che l’illuminazione al led garantisce. In sostanza il Comune si impegna a girare per venti anni a JesiServizi un canone annuo di 854 mila euro, corrispondente alla cifra abitualmente spesa per i consumi di energia elettrica e gli interventi di manutenzione. Un conto complessivo da oltre 17 milioni di euro da qui al 2040, nel quadro del quale JesiServizi recupererà, attraverso la progressiva minore spesa dei consumi, i 4,5 milioni per finanziare i lavori.

«Prende il via un’altra importante opera pubblica per la città – ha sottolineato il sindaco Massimo Bacci – che ha un rilevante valore intrinseco sia sotto il profilo economico e ambientale, che per quello della percezione di una maggiore sicurezza da parte dei cittadini. Si darà una risposta complessiva e generale a tutte le criticità oggi presenti in fatto di illuminazione pubblica e si renderà univoco un sistema di punti luce con le migliori tecnologie presenti sul mercato».