Jesi-Fabriano

Jesi, al Parco del Vallato arriva il Centro di Aggregazione Giovanile. Si parte con una domenica di arte e gioco

Rinviata al 23 aprile la giornata che ne inaugura la presenza: si inizierà col via alla decorazione dei muretti del parco dopo il concorso artistico lanciato a riguardo lo scorso marzo fra i giovani della città

JESI – Il Cag, Centro di Aggregazione Giovanile, è pronto a portare la sua seconda sede al Parco del Vallato, nella casa colonica, la cosiddetta “casa dei camperisti”, al centro dell’area verde. Doveva tenersi domenica prossima 16 aprile la giornata che inaugurerà questa presenza ma a causa delle previsioni meteo è stata poi rinviata a domenica 23: si inizierà col via alla decorazione dei muretti del parco dopo il concorso artistico lanciato a riguardo lo scorso marzo fra i giovani della città. Poi caccia al tesoro a squadre, tornei di biliardino, esibizioni di parkour fino al tardo pomeriggio.

Ad aprire il Cag al Parco saranno, dalle 3 alle 4 volte la settimana, gli educatori di Costess, che gestisce il Centro su incarico dell’Asp, e Cooss Marche. Spiega l’assessore ai servizi sociali Samuele Animali: «Il parco del Vallato è stato in passato più volte all’attenzione delle cronache. In parte per oggettivi episodi negativi e in parte anche per una percezione per certi versi esagerata dei problemi presenti. La scelta di portare il Cag nel solco di chi pensa che la sicurezza non sia fatta solo di telecamere ma di presenza».

Doriano Pela e Samuele Animali

L’ex casa colonica è stata più volte oggetto, negli anni, anche di atti vandalici e danneggiamenti. Per indirizzare sulla struttura le attività del Cag, la Giunta ha inserito il bene, di proprietà comunale, fra quelli a disposizione dell’Asp. Dice Animali: «È stato grazie alla disponibilità di cooperative e associazione camperisti che si è potuto trovare l’accordo per l’utilizzo della struttura, anche questo va nella direzione che riteniamo giusta».

Il Cag in zona Allende è attivo dal 1998. Dice Doriano Pela, coordinatore educatori Costess: «Un luogo educativo e di aggregazione, che accompagna i giovani verso attività del tempo libero da vivere in maniera più consapevole e responsabile. Tanto più importante nelle difficoltà attuali. Un lavoro di prevenzione, non certo di sanzione». L’idea è di «estendere l’attività anche al mattino o con iniziative serali come un cinema all’aperto estivo, rapportandoci con tutte le fasce di età e le tipologie di frequentatori del parco».

Sono stati 25 i bozzetti presentati per la decorazione dei muretti del parco, se ne realizzeranno una dozzina.

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