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Jesi

Jesi, parcheggio delle Conce a pagamento (ma non subito)

L'amministrazione è intenzionata a introdurre i parchimetri nell'area di sosta di fronte al centro commerciale "Il Torrione", dando seguito alle indicazioni del piano urbano del traffico. Se ne riparla, comunque, ad anno nuovo

JESI – Niente strisce di parcheggio alle Conce. È una scelta precisa dell’amministrazione, che di recente ha sistemato l’asfalto dell’area di sosta di fronte al centro commerciale “Il Torrione”. Salvo ripensamenti, infatti, ad anno nuovo verranno installati i parchimetri. L’obiettivo, al momento, è questo, ma bisognerà attendere l’approvazione del piano urbano del traffico. A confermarlo è l’assessore ai lavori pubblici, Roberto Renzi, che gestisce la “pratica” in sinergia con la collega Cinzia Napolitano (mobilità). Si pagherà il ticket, insomma, per parcheggiare alle Conce. Quando? Molto probabilmente nel 2020.

Sono circa 120 i posti auto gratuiti a ridosso del centro storico, in prossimità dell’ascensore fra via Castelfidardo e piazza della Repubblica. Senza dubbio è l’area più gettonata per raggiungere vicoli e piazze. E se ne parlerà, di nuovo, anche in consiglio comunale. Il consigliere del Pd, Andrea Binci ha infatti presentato un’interrogazione proprio per avere una conferma ufficiale in merito all’introduzione dei parchimetri.

«Nel 2018 – ricorda l’oppositore – avevo presentato una mozione per intervenire sul manto stradale del parcheggio delle Conce, mozione che è stata puntualmente respinta dalla maggioranza consiliare, ritenendo l’intervento non strategico, nemmeno quando in sede di dibattito era stato proposto di intervenire anche nel 2019. Inaspettatamente però la Giunta Comunale è intervenuta per provvedere alla sistemazione del manto stradale. Si è deciso di non disegnare sull’asfalto i posti auto, aprendo così alla possibilità che possano essere blu»

Tale eventuale decisione, a detta di Binci, «sarebbe del tutto sbagliata per il piazzale delle Conce, in quanto sarebbe un grave pregiudizio per chi si deve recare al lavoro o alle attività commerciali del centro, oltre per gli stessi residenti della zona».