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Jesi

Jesi, ospedale di comunità: Fiordelmondo (Pd) chiede delucidazioni

Il consigliere comunale democrat interroga sindaco e giunta sul progetto ipotizzato dalla Regione al fine di conoscerne i dettagli

JESI – La città potrebbe ospitare un ospedale di comunità grazie agli stanziamenti del Pnrr Sanità. Entro febbraio, la Regione potrebbe presentare il progetto. A quanto pare, la struttura – qualora fosse confermata – verrà edificata ex novo, nonostante la richiesta del Comune di riqualificare il vecchio Murri. Un piano su cui Lorenzo Fiordelmondo, consigliere comunale del Pd, vuole vederci chiaro.

«La Regione Marche – rimarca nella sua interrogazione – starebbe ipotizzando la realizzazione a Jesi di un nuovo Ospedale di comunità, grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Entro la fine di febbraio dovrà presentare al Ministero della Salute i progetti sui quali intende investire le ingenti risorse assegnate allo scopo. Si è altresì appreso che la questione è stata discussa in Giunta alla presenza dell’assessore regionale alla sanità che ha illustrato l’intervento».

Considerato che «la realizzazione dell’ospedale di comunità non sembra prevedere la riqualificazione dell’ex Ospedale Murri che per più ragioni potrebbe invece rappresentare la soluzione ottimale al fine dell’insediamento di una nuova porzione ospedaliera – le considerazioni di Fiordelmondo -, si chiede se ciò corrisponde al vero e, in caso di risposta affermativa, quali strumenti o provvedimenti intenda adottare la Giunta in proposito anche al fine di coniugare la possibile realizzazione dell’ospedale di comunità con il recupero dell’ex Ospedale Murri».

L’Ospedale di Comunità è una struttura residenziale in grado di erogare assistenza sanitaria di breve durata. Esso è riservato a quei pazienti che, pur non presentando patologie acute ad elevata necessità di assistenza medica, non possono tuttavia essere assistiti adeguatamente a domicilio per motivi socio sanitari.

La questione sarà dibattuta in consiglio comunale il prossimo 28 gennaio.