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Jesi

Musica, folkore e feste di quartiere con gli introiti della tassa di soggiorno

Il Comune ha stabilito l'utilizzo dell'imposta da versare alle strutture ricettive, che ha fruttato circa 15 mila euro nel primo trimestre di introduzione (aprile-giugno)

Jesi Jazz Festival 2018
Jesi Jazz Festival 2018

JESI – Rassegna Concertistica Armonie della Sera, Jesi Jazz Festival 2018, Terra Nostra in Tour…a Jesi – Festival del Folklore di Apiro ed. 2018, Tutti al Prado (Festa del Quartiere Prato), Pikkanapa – Festival della Canapa e del Peperoncino, Alla Corte di Federico – Concorso di Arte Orafa e Sfilata di Moda. Sono le manifestazioni che hanno beneficiato, o beneficeranno, degli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno. A stabilirlo è stata la giunta Bacci, motivando così la scelta: «Queste sono manifestazioni ormai ampiamente consolidate negli anni e che hanno registrato un ampio consenso di pubblico».

La decisione è stata illustrata alle associazioni di categoria, che hanno ribadito la propria contrarietà all’imposta. Nessun passo indietro da parte del Comune, comunque. Nel primo trimestre di attivazione della tassa di soggiorno, vale a dire aprile-giugno, sono entrati in cassa 15 mila euro. Ne sono previsti ulteriori 10 mila entro la fine dell’anno. La destinazione di tali fondi è vincolata alla promozione di iniziative culturali.

L’Esecutivo ha sottolineato proprio l’esigenza «di pianificare l’utilizzo dei primi introiti derivanti dall’imposta di soggiorno (trimestre aprile – giugno 2018) nel pieno rispetto di quanto previsto dal citato articolo 2, comma 4, del Regolamento di istituzione della stessa, prevedendo l’impiego per l’organizzazione delle seguenti manifestazioni di carattere culturale in grado di attrarre flussi turistici di particolare rilevanza e di promuovere il territorio».