Jesi, controlli e multe per i proprietari di cani che violano il regolamento

Cinquanta le sanzioni comminate da inizio anno, anche per escrementi non raccolti e mancato utilizzo del guinzaglio. Oltre cento i controlli effettuati nel primo semestre da Polizia Locale e guardie zoofile

JESI – Sono circa 8.500 i cani registrati all’anagrafe canina sul territorio di Jesi. Oltre cinquanta, invece, le multe dei vigili urbani per quanti non hanno rispettato il regolamento nel primo semestre del 2019, evitando di raccogliere gli escrementi, di pulire con acqua le deiezioni liquide dei propri amici a quattro zampe, o di usare il guinzaglio. Controlli sempre più stringenti da parte degli agenti e delle guardie zoofile, pronti a sanzionare chi non si attiene alla normativa vigente, con particolare riferimento alle situazioni in cui i cani non sono tenuti in condizioni igieniche dignitose.

Più di un centinaio le verifiche effettuate, spesso a seguito di segnalazioni da parte di altri cittadini. La contravvenzione è di 50 euro, ma può salire in casi particolari fino a 500 euro. L’ordinanza è entrata in vigore nel giugno dello scorso anno, ma fino a settembre si è andati avanti con una campagna solo informativa e di sensibilizzazione.

«I cani, per i bisogni fisiologici – si legge nel regolamento municipale -, devono essere condotti prioritariamente negli spazi di terra in prossimità di alberi, negli spazi verdi ed in prossimità degli scolatoi a margine dei marciapiedi. In ogni caso i proprietari o i detentori sono tenuti alla raccolta e alla pulizia delle deiezioni  emesse dai loro animali in modo tale da evitare l’insudiciamento dei marciapiedi, delle strade e delle loro pertinenze. Inoltre i proprietari o i detentori debbono depositare quanto raccolto nei cestelli stradali».

Soddisfatta l’amministrazione, che intende rinnovare la convenzione con le guardie zoofile anche per il prossimo anno.