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Jesi

Jesi, i Lions contro il diabete

Nove mila gli utenti del Centro di Jesi. Contro la malattia, il 1 dicembre a palazzo dei Convegni una giornata di screening multidisciplinari aperti a tutti e gratuiti per individuare per tempo una eventuale predisposizione. Le parole dell'assessore Quaglieri sul nuovo primario del pronto soccorso

Da sinistra l'assessore Marialuisa Quaglieri, il dottor Marco Candela, Rosa Felicetti, Giordano Togni, Giorgio Bartolucci, Luciano Goffi, Elvio Giaccaglini.

JESI – Un incontro aperto sul tema, condotto da Giovanni Filosa, in occasione della Giornata Mondiale del diabete ieri, 14 novembre. E poi, il prossimo 1 dicembre a Palazzo dei Convegni, una intera giornata (9,30-12,30 e 16-19) di screening multidisciplinari aperti a tutti e gratuiti per individuare per tempo una eventuale predisposizione alla malattia. È l’iniziativa promossa dal Lions Club di Jesi e presentata in Comune, alla presenza dell’assessore alla sanità Marialuisa Quaglieri, dal presidente Elvio Giaccaglini, dal dottor Marco Candela, dal segretario Giordano Togni, dal responsabile service Giorgio Bartolucci, da Luciano Goffi e, per l’Associazione per la tutela del diabetico, Rosa Felicetti.

A Palazzo dei Convegni il 1 dicembre saranno a disposizione diabetologo, nutrizionista, specialista vascolare, oculista, neurologo, internista per una verifica a tutto tondo sulla malattia e le sue eventuali incidenze. «Un approccio multidisciplinare– ricorda Giaccaglini- che da sempre auspico sia lo stesso usato nella nostra sanità». Dice Candela: «Lo scorso anno su 164 screening il 50% rivelò stati di sovrappeso e obesità, nel 16% dei casi moderata o severa. Oltre ad un 20% di stati di diabete confermati, vi furono 4 casi di scoperta di una malattia subdola, che cova sotto la cenere e va affrontata per tempo». Sottolinea Quaglieri: «Occasione unica di avere vicino uno staff completo di professionisti certificati».

Quanto ai numeri, il dottor Candela riferisce: «Oltre 9 mila gli utenti di quello che, a Jesi, è il Centro diabetico della Vallesina. Già allo scorso 30 ottobre erano 357 in più del 2017. Rispetto al 2016 i pazienti trattati con insulina sono passati da essere il 19% al 26%, diminuisce invece la percentuale dei trattamenti meno complessi. Aumentano dunque numeri e complessità dell’utenza».

Da sinistra l’assessore Marialuisa Quaglieri, il dottor Marco Candela e il presidente del Lions Club di Jesi Elvio Giaccaglini

Dal canto suo l’assessore Quaglieri ha anche avuto modo di commentare la recente nomina del dottor Mario Caroli quale nuovo primario del pronto soccorso del Carlo Urbani: «Sono molto soddisfatta, si tratta di un ottimo professionista. Come amministrazione, andremo sicuramente a incontrare il dottor Caroli. E continueremo a far presente che il pronto soccorso del Carlo Urbani ha bisogno, oltre che dell’organizzazione che il nuovo primario saprà sicuramente dargli, anche di spazi maggiori e adeguati ad una corretta gestione del paziente». Prosegue Quaglieri dice: «Bene che sia stato individuato un professionista preparato, esperto e che per certo lavorerà con tutta l’intensità richiesta. Ora si proceda anche alle altre nomine di cui si è in attesa: pediatria e radiologia sono in fase di selezione ma manca ancora ortopedia e da dicembre anche il primariato di cardiologia resterà vacante. L’Area Vasta si muova allora per tempo, senza attese che si prolungano per anni».