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Jesi, istanze e domande di contributi con un “clic”: Asp digitalizza i servizi

Si sta completando il percorso di transizione al digitale, in linea con le direttive nazionali, andando così a coprire l’intera gamma di servizi dell’Asp,

Villa Borgognoni, sede dell'Asp a Jesi

JESI – Entro questo mese di giugno l’Asp Ambito 9 digitalizzerà tutte le proprie procedure per permettere ai cittadini di presentare per via telematica – e dunque senza più recarsi agli sportelli – le relative domande per ogni tipo di istanza di competenza dell’ente, in particolare quella di accesso ai contributi.

Si sta infatti completando il percorso di transizione al digitale, in linea con le direttive nazionali, andando così a coprire l’intera gamma di servizi dell’Asp, che già oggi ha attive online le procedure per i bandi sull’autismo e sugli alloggi Erp, oltre che quello relativo alla colonia marina.

L’attivazione di questo progetto permette di raggiungere rapidamente tre importanti risultati: semplificare i rapporti tra i cittadini e l’Asp, ridurre i tempi di attesa, snellire l’attività degli uffici.

Entro fine giugno, pertanto, nel sito dell’Asp Ambito 9 sarà disponibile il link allo “sportello telematico polifunzionale” a cui accedere previa autenticazione con SPID, CIE o CNS, dando piena valenza giuridica all’istanza presentata.

L’Asp Ambito 9 ha tuttavia scelto di mantenere attiva anche la modalità “tradizionale” di consegna della modulistica per i servizi che riguardano i cittadini potenzialmente in difficoltà con i nuovi strumenti digitali, con l’obiettivo di andare incontro alla popolazione ritenuta più fragile.

Questo ulteriore spinta al digitale si inserisce nel processo di ammodernamento e aggiornamento delle procedure dell’ente, avviate con l’introduzione dei pagamenti informatici, il restyling del proprio sito web – con particolare attenzione ai requisiti di accessibilità anche da parte di coloro che necessitano di tecnologie assistive – fino alla dematerializzazione degli atti interni all’amministrazione con lo scopo di “lavorare senza carta”.

«Il passaggio al digitale – ha commentato la presidente dell’Asp Ambito 9, Gianfranca Schiavoni – è un’esigenza urgente e obbligatoria per l’azienda, altrettanto importante è mantenere le procedure cartacee per chi ha bisogno di assistenza nella compilazione, perché l’Azienda è attenta alle esigenze di tutti gli utenti. Con la stessa mentalità – ha aggiunto – l’Azienda sta trasferendo i dati all’archiviazione informatica e si è dotata di un Manuale per le prassi; questo rappresenta un lavoro molto impegnativo in termini di tempo, ma che sta già diventando il nuovo modus operandi da parte di tutti/e le addetti/e».

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Nei piani futuri dell’Asp Ambito 9 vi è il proseguimento della migrazione al cloud dei programmi in uso presso l’Ente, percorso peraltro già iniziato, che ha come obiettivo quello di garantire dei servizi più sicuri e integrati.

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