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Jesi

Jesi, investimento mortale in via Gramsci. Inutili i soccorsi per una anziana

L'incidente si è verificato verso le 19,45 nei pressi della Casa di riposo. A perdere la vita, una 79enne jesina

I soccorsi sul luogo dell'incidente

JESI- Tragico incidente oggi pomeriggio in via Gramsci, lungo la discesa in corrispondenza della Casa di Riposo Vittorio Emanuele II e dell’Ostello di Villa Borgognoni. Una donna di 79 anni jesina è stata investita mentre stava attraversando la strada, inutili i soccorsi del 118. L’investimento è avvenuto verso le 19,45.

L’anziana stava attraversando in un punto, in discesa, dove non ci sono strisce o segnaletica di attraversamento pedonale. In quel momento sopraggiungeva una Citroën C3 Aircross condotta da un 50enne jesino, che scendeva da via dei Colli verso via Gramsci. L’auto ha travolto l’anziana, facendola sbalzare ad alcuni metri di distanza. La poveretta, ferita e in una pozza di sangue, aveva perso conoscenza. Era in fin di vita quando sono arrivati i sanitari della Croce Verde e dell’automedica del 118.

Medici, infermieri e volontari hanno tentato disperatamente di rianimarla, 40 minuti di massaggio cardiaco, di preghiere e di tentativi di salvarla. Ma si sono dovuti arrendere. Il cuore aveva smesso di battere. Hanno coperto il corpo con un lenzuolo bianco, in attesa della rimozione autorizzata dal magistrato di turno per trasferire la salma all’obitorio dell’ospedale Carlo Urbani.

Domani saranno eseguiti gli accertamenti anatomopatologici necessari. Illeso ma sotto choc l’automobilista, che per primo ha lanciato l’allarme al 118. Poco dopo, mentre veniva sentito dagli agenti della polizia locale, è stato raggiunto dalla moglie. Sul posto per i rilievi di legge, una pattuglia della polizia locale e il comandante Cristian Lupidi. La viabilità, deviata su una corsia per consentire i soccorsi e lo svolgimento dei rilievi di legge, è stata gestita dai carabinieri della Compagnia di Jesi. L’auto investitrice è stata sequestrata, come da prassi.