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Jesi

Jesi, ecco la Giunta del nuovo sindaco Fiordelmondo

Oltre agli annunciati Animali e Marguccio, a Valeria Melappioni i lavori pubblici. Bilancio per Paola Lenti, ambiente e turismo ad Alessandro Tesei, cultura per Luca Brecciaroli e partecipazione per Conchita Mammoli

La giunta Fiordelmondo

JESI – La nuova Giunta guidata dal neo eletto sindaco Lorenzo Fiordelmondo è stata ufficializzata. Oggi, 5 luglio, la presentazione in Comune. «Una squadra- dice Fiordelmondo – che guarda a competenze, ricambio generazionale e che rappresenta tutte le forze politiche della coalizione. Da ponte San Carlo a Amazon, le questioni più immediate, siamo operativi da subito. Primo fondamentale punto, la programmazione da cui ripartire. Una Giunta che sarà non solo in Comune ma anche nella città, mantenendo contatti con quartieri e cittadini».

La giunta Fiordelmondo

Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo tiene per sé le deleghe a personale, sviluppo economico, Polizia Locale, digitalizzazione, eguaglianza di genere.

Samuele Animali (Jesi in Comune), vice sindaco, è inoltre assessore a servizi sociali, politiche per l’inclusione, beni comuni, servizi cimiteriali, protezione civile e sport. «Settore- dice Fiordelmondo dello sport- che abbiamo voluto associato al sociale come modello di cittadinanza». Dice Animali: «Bene nello sport i grandi personaggi come Roberto Mancini che ci danno entusiasmo e identità ma lo sport è anche inserire nell’attività giovanile un ragazzo o una ragazza che hanno delle fragilità».

Per Emanuela Marguccio (Pd) le competenze a politiche per l’istruzione e la formazione, politiche giovanili e del tempo libero, educazione civica, servizi demografici e statistici, legalità democratica, progetti europei, commercio e sportello unico attività produttive.

Entrambi annunciati in sede di campagna elettorale e risultati eletti in Consiglio per i rispettivi gruppi, Animali e Marguccio vedranno subentrare il primo, Francesco Gatti, la seconda Claudio Cardinali.

La delega ai lavori pubblici è di Valeria Melappioni, architetta e già ricercatrice all’università, che si occuperà anche di urbanistica, mobilità sostenibile, politiche per l’edilizia residenziale pubblica e housing sociale. «Rigenerazione e urbana e ricostruire – dice Melappioni – un sistema di relazione con la città, dove tutti si sentano a proprio agio come in casa propria. Metto a disposizione le mie competenze».

L’assessorato al bilancio va a Paola Lenti (Con Senso Civico), già fra i fondatori di Jesiamo e assessora alla partecipazione nella seconda giunta Bacci, prima della rottura e del ritiro delle deleghe nel gennaio 2020. Con Jesiamo era stata la più votata in assoluto alle amministrative di 5 anni fa: con le 192 preferenze ottenute il 26 giugno sarebbe ancora oggi stata, dietro Marialuisa Quaglieri, la seconda più votata dell’intero schieramento civico. Il suo ingresso in Giunta fa subentrare in Consiglio il secondo più votato del gruppo, Rudi Curzi (70). Lenti si occuperà anche di patrimonio, catasto e demanio, rapporti con gli enti partecipati del Comune, società partecipate.

La partecipazione è affidata invece a Conchita Mammoli (Repubblicani Europei): per lei i rapporti col mondo dell’associazionismo, la cittadinanza attiva, le politiche per la pace e l’integrazione multietnica.

Le deleghe ad ambiente e turismo per Alessandro Tesei, che era risultato eletto in Consiglio (90 preferenze) per la lista Jesi Respira, che univa insieme Europa Verde, da cui proviene Tesei, e Movimento 5 Stelle. Consigliere di Jesi Respira sarà allora, al suo posto, Luciano Montesi (78). Deleghe inoltre a piano energetico, igiene urbana, segnaletica e benessere animale.
La cultura è delega affidata a Luca Brecciaroli (Jesi in Comune, 86 preferenze), già consigliere comunale dei Verdi fra 2007 e 2012. Per Brecciaroli anche gli incarichi a eventi e manifestazioni culturali, gemellaggi, memoria storica. «Ci metteremo intanto al lavoro per un cartellone estivo attualmente mancante» dice.

Ogni assessore, nella sua competenza, ha anche il compito di rapportarsi con enti partecipati e gli altri 20 Comuni dell’Ambito sociale.