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Jesi

Jesi, fumata ancora nera per la riqualificazione di palas e campo Mosconi

Le proposte presentate da Aurora Basket Jesi, Uisp e Jesina per i due impianti sportivi sono ancora al vaglio dell'amministrazione, che necessita di ulteriore tempo per il via libera

palasport Jesi
Il palasport Ezio Triccoli

JESI – Ancora nessuna decisione sulle proposte di riqualificazione dell’area sportiva di via Tabano, formulate sia dall’Aurora Basket Jesi che dalla Uisp, e del campo Mosconi (proposta della Jesina Calcio). L’amministrazione prende ancora tempo per valutare quanto formulato dai proponenti, soprattutto in termini di fattibilità economica, e proroga per tutto il 2019 le attuali gestioni degli impianti in questione.

La Jesina calcio vorrebbe creare un centro sportivo nel quartiere di via Roma. In particolare, il rifacimento in erba sintetica del rettangolo di gioco di via Asiago, comprensivo di opere di sottofondo, impianto di irrigazione e accessori (nuove porte, nuove panchine, recinzioni), per un importo di 437.284,72 euro, e la realizzazione di un campo di calciotto in erba sintetica nell’area verde attigua, dove in passato era posizionato il campo da tennis, comprensivo di opere di sottofondo, impianto di irrigazione, accessori, recinzione e impianto di illuminazione, per un importo di 198.491,80 euro. Negli ultimi giorni, però, avrebbe manifestato la volontà di rivedere la proposta, non si sa bene in che modo.

Persino più ambiziosi i progetti riguardanti via Tabano. È della società ABJ il progetto più consistente, del valore di 3.052.961,42 euro. Si prevede un nuovo impianto sportivo al coperto nello spazio verde esterno al palasport, a ridosso della pista di pattinaggio. Nel dettaglio, si vuole realizzare un edificio a destinazione sportiva disposto su due piani e caratterizzato da 2 campi da gioco per il basket, uno dei quali dotato di tribunetta (removibile) da 150 spettatori, tutti i servizi annessi essenziali all’attività sportiva (spogliatoi, bagni, locali tecnici, magazzini  palestra attrezzi), una foresteria per atleti, uffici, sale per fisioterapia e spazi per locale ristorazione aperto al pubblico. Anche in questo caso, tuttavia, la proposta – lanciata ai tempi della serie A2 – potrebbe essere rivista.

Nessun ripensamento invece, almeno ad oggi, da parte della Uisp, che per la stessa zona propone una riqualificazione da oltre 800 mila euro. Il Comune conta di ultimare gli approfondimenti tecnici entro il 31 dicembre 2019.