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Jesi

Jesi, forte riduzione di casi Covid alla Casa di Riposo

Scende in maniera significativa il numero degli ospiti positivi all'interno della residenza protetta per anziani. Registrati quindici casi, quasi tutti asintomatici

La casa di riposo di Jesi

JESI – Scende in maniera significativa il numero degli ospiti positivi al Covid 19 alla Casa di Riposo di Jesi. L’esito dei tamponi effettuati nei giorni scorsi ha fatto registrare appena 15 casi, rispetto al precedente screening, quasi tutti asintomatici. In ospedale resta ricoverato un solo ospite. Ha dunque funzionato l’isolamento dei contagiati – oltre una ventina – predisposto dal personale dell’Asp Ambito 9 non appena individuato il focolaio. Prova ne sia che i 15 positivi fanno parte del medesimo gruppo dei contagiati precedenti e che nessun altro ospite – il cui test era risultato negativo nella precedente campionatura – ha contratto il virus.

La situazione, opportunamente monitorata giorno dopo giorno nel rigoroso rispetto dei protocolli sanitari, lascia intravedere un decorso più che incoraggiante, tenuto conto che è considerata abbastanza normale la persistenza della positività al Covid 19 per più delle due tradizionali settimane in soggetti avanti con gli anni.

Ovviamente precluse le visite dei parenti degli ospiti, l’Asp Ambito 9 si è
prontamente attrezzata per mantenere sempre stretti contatti con le famiglie. Due operatori sono stati distaccati al servizio telefonico per chiamare almeno una volta alla settimana i familiari degli oltre 110 ospiti così da informarli sulle loro condizioni di salute, un terzo operatore, munito di tablet, effettua le videochiamate mettendo in contatto anche visivamente ospiti e congiunti.

«La sensibile riduzione dei casi positivi all’interno della struttura è una buona notizia – ha detto al riguardo il presidente dell’Asp Ambito 9, Matteo Marasca – ma non va assolutamente abbassata la guardia. Si dovrà lavorare ancor di più nei prossimi giorni affinché l’emergenza venga definitivamente superata. Nel frattempo, si sono potenziati gli strumenti per le videochiamate con i familiari. L’obiettivo è quello di ritornare il prima possibile ad una situazione di normalità».