Jesi-Fabriano

Jesi, fonte di San Marco e Tornabrocco nel degrado. L’amministrazione: «Luoghi a cui teniamo ma non interventi a breve»

A richiamare l'attenzione su entrambe il consigliere Giancarlo Catani (Patto per Jesi). Le parole dell'assessore alla cultura Luca Brecciaroli

Le condizioni della Fonte del Tornabrocco

JESI – Fonti storiche di San Marco e del Tornabrocco in condizioni di degrado, chiede di dare loro attenzione il consigliere di Patto per Jesi Giancarlo Catani: «La antica fonte di San Marco, che risalirebbe al 1920, risulta chiusa col lucchetto e interclusa all’accesso e alla vista, priva di illuminazione e di targa turistica di segnalazione, con un grosso buco aperto al centro della facciata centrale. Il lavatoio del Tornabrocco risulta sporco, pieno di vegetazione e rifiuti di ogni tipo, abbandonato a sé stesso. Entrambi i siti sono privi di controllo e di impianti di sorveglianza. L’amministrazione sta predisponendo interventi di recupero, manutenzione e miglioramento per renderli fruibili e visitabili?».

Fonte di San Marco, foto d’archivio

Sul punto, l’assessore alla cultura Luca Brecciaroli risponde: «Per riqualificare fonte San Marco c’è una posizione art bonus aperta, contiamo di stimolare le proposte. La fonte del Tornabrocco pure vive una condizione non ottimale, ha bisogno di un progetto più corposo e sostanzioso ma ora non è una priorità».

Spiega l’assessore Brecciaroli: «Sono luoghi a cui teniamo e che vivono da anni una situazione non ottimale. L’art bonus è una formula estremamente vantaggiosa, per la fonte di San Marco c’è una posizione aperta per 60mila euro ma al momento non sono arrivate proposte, che contiamo di stimolare. Sulla fonte del Tornabrocco da anni non sono stati effettuati interventi, l’ultimo di messa in sicurezza nel 2007. Sono spazi alla nostra attenzione ma purtroppo non potranno essere oggetto di interventi domattina, non sono attualmente nella lista delle priorità. Per il Tornabrocco è in progetto una pulizia ordinaria e straordinaria accurata ma occorre un progetto più corposo e sostanzioso che ora non è una priorità. Ma la segnalazione è condivisibile».

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