Jesi, fiere di San Settimio senza piazza Pergolesi

Il Comune ha già predisposto i bandi per gli espositori, la disposizione delle bancarelle, le novità e i costi, lasciando fuori l'area di fronte alla chiesa delle Grazie a causa dei lavori

Le bancarelle in piazza della Repubblica e lungo corso Matteotti alle Fiere di San Settimio

JESI – Prodotti agricoli in esposizione e in vendita nelle piazze Colocci e Ghislieri e artigiani creativi in piazza Federico II. Sono solo alcune delle novità delle fiere di San Settimio di settembre. Il Comune ha già predisposto la documentazione, i bandi per gli espositori e la dislocazione delle bancarelle.

Si dà per certa, già da adesso, l’indisponibilità di piazza Pergolesi, a causa dei lavori di restyling ed annesso arretramento, attualmente in corso, della statua dedicata al compositore. L’amministrazione farà il possibile per chiudere il cantiere per la metà di settembre, ma non esclude – stando proprio a quanto messo nero su bianco in vista della festa del patrono – che gli operai debbano restare ulteriori settimane successivamente alla tombola.

L’edizione 2019 delle tre fiere sarà gestita in economia dal Comune, ad eccezione dell’allestimento degli impianti elettrici temporanei, il servizio di vigilanza notturna, l’assistenza sanitaria, la gestione di misure di safety e di security. Il costo complessivo ammonta a circa 87 mila euro, esclusi i costi del personale dipendente ed i servizi di pulizia e raccolta rifiuti. Chiaramente, il Municipio incasserà direttamente l’occupazione del suolo pubblico e gli altri oneri tariffari da parte degli espositori.

Escludendo, appunto, piazza Pergolesi e vicolo San Nicolò per lavori, ecco dove si posizioneranno gli ambulanti:

Zona alta: Piazza Federico II, Piazza Colocci, Piazza Ghislieri, Piazza Spontini, Piazza Indipendenza, Piazza della Repubblica, Corso Matteotti;
Zona bassa: Costa Mezzalancia, Piazza Baccio Pontelli, Via Mazzini, Piazzale Mezzogiorno, Via Rosselli, Via Imbriani, Via del Torrione, Piazzale Porta Valle, Via Granita, Piazzale S. Savino, Via Cascamificio, via San Marino, via Lucagnolo, Campo Boario, via XXIV Maggio;

Per l’anno in corso, in via sperimentale, si prevede, come detto, la concessione di alcune piazze libere del centro storico (la nuova piazza Colocci e Piazza Ghislieri) alla Coldiretti per la vendita/esposizione di prodotti agricoli sotto il marchio di Campagna Amica, con la precisazione che si intende vietata la preparazione/cottura di cibi in Piazza Colocci. Dieci posteggi, inoltre, saranno riservati ai creativi in piazza Federico II.