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Jesi

Jesi, Fiere di San Settimio 2021: «Rinascita nel buon senso e nel rispetto delle regole»

Appuntamento il 23, 24 e 25 settembre: ecco le zone delle bancarelle, riviste fra lavori e esigenze anti- Covid. Obbligo di green pass e dispositivo anti-abusivi, pesanti le sanzioni anche per chi acquista merce contraffatta

Da sinistra Marco Arlia, Francesco Barchiesi, Ugo Coltorti, Matilde Sargenti, Filippo Peroni

JESI – Le Fiere di San Settimio del green pass, del distanziamento anti- Covid, dei banchi in minor numero e redistribuiti dati i lavori su Corso Matteotti. Soprattutto le fiere, del 23, 24 e 25 settembre prossimi, che tornano dopo un anno di stop causa Covid.

Per l’assessore al commercio Ugo Coltorti: «Un bel momento di rinascita, da vivere con buon senso e nel rispetto delle regole. Gli stessi che un anno fa criticavano la rinuncia a organizzare, ora si trovano a esprimere timori per la decisione di tenere l’evento. Un grande grazie va a chi ha deciso di aderire e a chi ha lavorato perché fosse possibile».

Soddisfatte le categorie. «Felicissimi che le Fiere tornino- dice Francesco Barchiesi, Cna- è un bel segnale di ripartenza e di fiducia, confidando nelle persone». Per Confartigianato, che tornerà a proporre il Premio Bancarella, dice Marco Arlia: «Siamo da sempre a favore del lavoro e questa è la direzione giusta».

Spiega la responsabile del Suap Matilde Sargenti: «Saranno 460, e non oltre 600 come in passato, gli operatori potenzialmente presenti. Non ci saranno banchi su Corso Matteotti, causa cantiere, e meno ce ne saranno in Piazza della Repubblica. Gli operatori artigiani saranno a piazza Colocci invece che a piazza Federico II, dove sono stati trasferiti alcuni banchi. Rivista la disposizione in alcune vie per le esigenze di distanziamento. Non ci sarà la tensostruttura di Porta Valle coi venditori di prodotti tipici regionali, che saranno però sparsi per la fiera. In particolare a piazza Baccio Pontelli e sulla pista d’asfalto di porta Valle, rimaste più libere».

La mappa delle Fiere di San Settimio 2021

Sedi consuete delle bancarelle come via Mazzini, via del Torrione e via Cascamificio, potranno essere utilizzate da un solo lato per il rispetto delle misure di sicurezza anti-virus. I posti persi fra Corso, Piazza della Repubblica e le vie Mazzini, del Torrione e Cascamificio, verranno in parte recuperati fra Piazza Indipendenza, Piazza Spontini, piazza Ghislieri, Piazza Federico II, Piazzale Partigiani, Costa Montirozzo, Via Setificio.

Nel complesso, le vie e piazze delle Fiere 2021 saranno, nella zona alta, Piazza Federico II, Piazza Colocci, Piazza Ghislieri, Piazza Spontini, Piazza Indipendenza, Piazza della Repubblica, tratto di Corso Matteotti; nella zona bassa Costa Mezzalancia, Piazza Baccio Pontelli, Via Mazzini, Piazzale Mezzogiorno, Via Rosselli, Via Imbriani, Via del Torrione, Piazzale Partigiani Via Granita, Piazzale S. Savino, Via Cascamificio, via San Marino, via Lucagnolo, Campo Boario, via XXIV Maggio, Costa del Montirozzo, via Setificio

Fiere di San Settimio 2021, occhio al green pass

Il vice comandante della Polizia Locale, Filippo Peroni, affronta il nodo sicurezza: «Obbligo di green pass nell’area della fiera, con controlli a campione. Sanzioni da 400 a mille euro quanti fossero senza. Ovviamente si tiene conto di chi per l’area della fiera può dover passare per raggiungere la propria abitazione e non ha in quel caso obblighi. Obbligo di mascherina in caso di assembramenti. Replicheremo le disposizioni quanto alla viabilità delle precedenti edizioni e il dispositivo anti- abusivi che ha prodotto ottimi risultati nel 2018 e 2019. Va ricordato: punito è anche l’acquirente di merce contraffatta, con sanzioni fino a 7 mila euro e la ricaduta nel penale».

Nel pre-fiera del 22 settembre, giorno del patrono San Settimio, si terrà lo stesso a Porta Valle il mercato.