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Jesi

Elezioni, il brindisi di “chiusura” di Silvia Gregori con Sindaco e colleghi del Consiglio comunale

Campagna elettorale agli sgoccioli, la candidata al Senato della Lega nel dehor del Caffè Imperiale a Jesi, ieri sera, 28 febbraio. Presente anche il presidente del Consiglio comunale, Daniele Massaccesi. «Ringrazio tutti per la loro cortesia» ha poi detto la consigliera leghista

Bacci, Pazzaglini, Gregori
Il brindisi

JESI – Un saluto e un brindisi nel dehor del Caffè Imperiale, con la candidata al Senato della Lega, Silvia Gregori, che ha raccolto intorno a sé, ieri sera 28 febbraio, anche alcuni colleghi consiglieri comunali, nonché il sindaco Massimo Bacci, il presidente del Consiglio comunale, Daniele Massaccesi, l’assessore Paola Lenti.

Bacci, Gregori, Pazzaglini
Silvia Gregori con Giuliano Pazzaglini

Tutti reduci dall’incontro pubblico in seno alla commissione cultura che si è occupata dei conti in rosso, dei programmi e del futuro della Fondazione Pergolesi Spontini.

Un momento “trasversale”, al di là dell’appartenenza partitica, proprio per gratificare una consigliera comunale impegnata in una campagna elettorale, con orizzonti nazionali, mai facile e giunta ormai alla sua conclusione (si vota domenica prossima 4 marzo).

Bacci, Pazzaglini, Gregori
Massimo Bacci con Giuliano Pazzaglini che è sindaco di Visso

Insieme a Silvia Gregori anche il capolista al Senato della Lega, Giuliano Pazzaglini, sindaco di Visso.

«Un bel gesto da parte loro, quello di accettare l’invito, di squisita cortesia – ha poi detto Silvia Gregori – e li ringrazio. D’altronde in queste quattro settimane di campagna elettorale, la più breve e serrata della storia, mi è mancato molto il non poter partecipare all’attività comunale».

Silvia Gregori
Silvia Gregori con Laura Ginesi e Romina Trombetta

E sono state settimane comunque intense durante le quali «con Pazzaglini abbiamo partecipato a incontri pubblici, parlato con imprenditori marchigiani per iniziare a mostrare tutta la nostra disponibilità a collaborare come fondamentale elemento di congiunzione con il governo del Paese. Abbiamo voluto, occupandoci di lavoro, abbracciare virtualmente tutti coloro che lo hanno perso, impegnandoci per ridare loro una speranza che passa attraverso il rilancio di un’economia ferma e ristagnante, al fine di riportare in alto il nome della nostra splendida regione».