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Jesi

Jesi, ecco quanto pagano i cittadini per gli atti vandalici

L'amministrazione Bacci ha quantificato la spesa annua per sistemare elementi di arredo urbano danneggiati dai teppisti. Escluse ovviamente le azioni eclatanti

Una panchina danneggiata

JESI – Venticinque mila euro. È quanto deve stanziare annualmente il Comune per riparare gli elementi di arredo urbano presi di mira dai vandali. Panchine, giochi per bambini, monumenti, muri. L’inciviltà colpisce ovunque, e purtroppo non è legata esclusivamente all’adolescenza.

«La spesa nei dodici mesi ammonta a circa 25 mila euro – conferma il Comune -. Salvo casi eccezionali, ovviamente». Il sindaco Massimo Bacci è intervenuto più volte in merito. In una occasione ha addirittura pubblicato sul web il video di alcuni ragazzi intenti a deturpare il monumento ai caduti dei giardini pubblici di viale Cavallotti (leggi l’articolo). E inoltre intende installare telecamere anche nei parchi.

«Nel condannare questi inqualificabili episodi che dimostrano lo scarso senso civico di questi teppisti – ricorda il sindaco – l’Amministrazione invita i cittadini ad avere sempre il massimo rispetto del bene pubblico e, qualora dovessero assistere al compimento di atti vandalici, a segnalarlo prontamente alle forze dell’ordine».