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Jesi

Jesi: due cittadini lo inseguono e i Carabinieri arrestano scippatore tunisino

L'episodio ieri, 21 marzo, in via XXIV Maggio. Vittima una jesina di 66 anni. L'uomo in manette è un clandestino gravato da provvedimento di espulsione dallo scorso febbraio

JESI – Un tunisino, W.H., 35 anni, clandestino gravato da provvedimento di espulsione dallo scorso febbraio è stato tratto in arresto dai Carabinieri dopo essersi reso artefice di uno scippo in via XXIV Maggio nella serata di ieri, 21 marzo.

L’uomo intorno alle 18,30 aveva scippato della sua borsa una donna di Jesi, R.C., 66 anni, la quale per opporsi aveva subito la contusione del pollice della mano destra.

Alcuni passanti l’avevano però sentita urlare vedendo anche il tunisino mentre se la dava a gambe con la borsa in mano.

Due di loro non esitavano, comunque, a inseguirlo e una terza persona provvedeva a chiamare immediatamente il 112.

Due pattuglie in circuito raggiungevano la zona della multisala, la direzione presa dal ladro inseguito dai due testimoni, i quali davano anche indicazione ai militari intervenuti sulle fattezze del ladro, non prima di averlo fotografato temendo che potesse sottrarsi alla giustizia.

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Il luogotenente Fiorello Rossi comandante della Stazione Carabinieri di Jesi
I Carabinieri, perciò, avuta indicazione del responsabile, subito dopo fermavano il tunisino il quale, al fine di opporsi al suo fermo, usava violenza contro un equipaggio del Radiomobile.
Nel frattempo un’altra pattuglia aveva percorso il tragitto del ladro, rinvenendo anche la borsa di colore rosso strappata alla donna.
Portato in caserma per ulteriori accertamenti, su di lui venivano rinvenuti gli occhiali con relativa custodia e la somma di 150 euro, contenuti nella borsa della donna scippata poco prima.
Ritenuti concretizzati i reati di furto con strappo e di resistenza a Pubblico Ufficiale, i militari, coordinati dal comandante della Stazione, luogotenente Fiorello Rossi, lo dichiaravano in arresto rinchiudendolo nella camera di sicurezza del Comando Compagnia di Jesi in attesa della direttissima, così come disposto dal Pm di turno. Questa mattina è stato convalidato l’arresto dell’uomo che ha patteggiato la pena in due anni e 20 giorni con l’obbligo di firma in caserma.
La collaborazione attiva dei due cittadini che ha consentito la cattura dello scippatore, dimostra la consapevolezza di quella sicurezza partecipata di cui l’Arma si è sempre fatta promotrice e che, con più frequenza, attraverso la fiducia riposta nei Carabinieri, non manca di produrre concreti risultati.