Distributore carburanti Coop, si cerca un’altra collocazione

Comune e azienda si sono incontrati per cercare un accordo sull'impianto da realizzare in via Valche. Si studia un'alternativa. Mentre in Municipio si prepara il ricorso

L'asse sud e la Coop
L'asse sud e la Coop

JESI – Coop e Comune attorno a un tavolo per il nuovo distributore carburanti lungo l’Asse Sud. Qualche giorno fa, il sindaco Massimo Bacci ha incontrato i vertici dell’azienda per cercare un accordo al di fuori dell’aula del tribunale. C’è l’impegno, da entrambe le parti, di prendere in considerazione una differente collocazione rispetto a quella ipotizzata a ridosso del centro commerciale Arcobaleno. Anche perché per la stessa Coop non sarebbe il massimo promuovere il marchio di fianco a un megastore che ospita un altro colosso della grande distribuzione. Ma la diatriba legale va avanti.

È molto probabile, per una questione tecnica soprattutto, che il Comune sia costretto a contrastare, appellandosi al Consiglio di Stato, la sentenza del Tar Marche, che ha dato ragione alla ditta edile incaricata dell’intervento riconoscendo anche un risarcimento danni in favore della stessa. Giovedì 5 luglio è in programma un incontro fra l’amministrazione comunale e l’avvocato che difende il Municipio per comprendere concretamente i rischi dell’appello, che Lorenzo Fiordelmondo (Pd) ha esplicitato (leggi l’articolo).

Esclusa, per il momento, l’ipotesi di utilizzare il piazzale in prossimità della Croce Rossa e dei Pompieri, già sede di benzinaio, si starebbe valutando una soluzione nelle vicinanze. Di sicuro, sindaco, Coop e costruttore si metteranno di nuovo attorno a un tavolo per tentare di raggiungere un’intesa ed evitare battaglie giudiziarie. Bacci, dal canto suo, ha garantito l’impegno a ricercare una dislocazione differente in città, e la Coop a fare eventualmente un passo indietro in Tribunale. L’obiettivo, insomma, è di evitare il prolungarsi dello scontro frontale, che penalizza entrambi.