Disinfestazione a Jesi, dietro c’è un caso di Dengue

La malattia infettiva tropicale è stata contratta da un viaggiatore internazionale, rientrato a fine luglio in Italia, che ha soggiornato nella propria abitazione di Jesi. Da protocollo è necessario ridurre la popolazione delle zanzare mediante interventi larvicidi e di igiene urbana

Via Mazzoleni, raccordo tra viale Trieste e via Marconi
Via Mazzoleni, raccordo tra viale Trieste e via Marconi

JESI- Ci sarebbe un caso di Dengue dietro la richiesta dell’Asur di effettuare una disinfestazione a Jesi. La malattia infettiva tropicale è stata contratta da un viaggiatore internazionale, rientrato a fine luglio in Italia, che ha soggiornato nella propria abitazione di Jesi. Le sue condizioni sono in netto miglioramento.

In base al “Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive”, tra cui il virus Dengue, quando si verificano casi simili sono da prevedere azioni di riduzione della popolazione delle stesse zanzare mediante interventi larvicidi e di igiene urbana.

Con apposita ordinanza, pertanto, è stata dunque disposta – in via cautelativa e precauzionale – una disinfestazione da zanzare invasive. Nelle prossime due notti (9 e 10 agosto), dall’1, l’operazione riguarderà la zona di Viale Trieste, Viale XXIV Maggio, Piazzale San Savino e Porta Valle, ad un raggio di 200 metri dall’abitazione del soggetto infetto.

Malgrado si tratti di prodotti disinfestanti non pericolosi per la salute, l’Asur raccomanda che, durante le operazioni, i residenti tengano le finestre chiuse e trattengano gli animali domestici all’interno delle abitazioni fino al mattino successivo. Si invita inoltre a lasciare aperti i cancelli con giardini privati affacciati sulla strada per consentire l’intervento di disinfestazione e di evitare ristagni d’acqua nei sottovasi o in qualsiasi recipiente all’aperto.