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Jesi

Jesi, sì ai dehors fino a dicembre. Per i locali nessuna tassa

La decisione presa nell'ultima giunta comunale. L'esenzione sarà valida fino al 31 dicembre di quest'anno. Prevista l'installazione di elementi per il riscaldamento

bar, tavoli, pub, locali, caffè
Foto di Margarita Kochneva da Pixabay

JESI – Recependo le disposizioni previste dal cosiddetto decreto “Agosto” approvato dal Parlamento, la giunta comunale jesina, nella sua ultima seduta, ha disposto la proroga dei dehors straordinari dei pubblici esercizi (bar, ristoranti e similari) dalla fine del mese corrente al 31 dicembre 2020. Con esenzione della relativa tassa di occupazione suolo pubblico. La proroga vale per tutte le istanze presentate ad esclusione di quelle per le quali vi siano in corso procedure di revoca.

Nell’approvare il provvedimento, la giunta ha stabilito che, in considerazione della stagione invernale, sarà consentito installare nell’area già autorizzata elementi per riscaldamento esterno che devono essere quotidianamente rimossi; in particolare per quanto riguarda il centro storico sono da preferirsi sistemi di riscaldamento con impatti limitatiti e di modesta altezza quali ad esempio sistemi ad infrarossi con appoggio a terra.

L’occupazione di suolo pubblico straordinaria non è consentita con orario “h24” e dunque è vietato mantenere su spazio pubblico gli elementi impiegati per l’occupazione dopo la chiusura del pubblico esercizio.
Restano confermate le precedenti disposizioni e dunque l’obbligo di mantenere il costante decoro degli arredi, il divieto di utilizzare i dehors per finalità diverse, la pulizia degli spazi prospicienti, il rispetto delle condizioni di lavoro e di accesso ai dehors conformi alle linee guida e ai protocolli statali e regionali per il contenimento della diffusione del virus covid-19.