Degrado e incuria sotto la tettoia del Campo Boario

La situazione è stata segnalata alle forze dell’ordine che hanno ricevuto un esposto, per conoscenza inviato anche al Sindaco Massimo Bacci e al Comando di Polizia municipale

La tettoia del Campo Boario
Il Campo Boario a Jesi

JESI – Mobilio abbandonato, bivacco e comportamenti sgradevoli davanti alla scuola. Una situazione che va avanti da mesi quella che si verifica al Campo Boario dove alcune persone si ritrovano e trascorrono buona parte della giornata.

Fin qui niente di male, non fosse per il fatto che sotto la tettoia si trovano mobili abbandonati, reti di letti, materassi, valigie e che alcune persone espletano i loro bisogni sul cancello della Federico II, davanti alle finestre delle aule. La situazione è stata segnalata da tempo alle forze dell’ordine che hanno ricevuto un esposto, per conoscenza inviato anche al Sindaco Massimo Bacci e al Comando di Polizia municipale. Il primo episodio risale allo scorso mese di ottobre quando un uomo ha urinato sul cancello della scuola, di fronte alle finestre delle aule, con gli alunni involontari spettatori. Sul posto si è subito recata una pattuglia, che è dovuta tornare una manciata di giorni dopo per lo stesso motivo. A metà novembre l’episodio più grave: la scuola è stata costretta a chiamare le forze dell’ordine perché un tizio stava girando al Campo Boario con un mitra in mano. Quasi sicuramente si trattava di un’arma giocattolo che il soggetto armeggiava sul retro della scuola dove si trova il punto di evacuazione. La prontezza del personale scolastico ha evitato che si generassero situazioni di allarmismo e agitazione per gli studenti.

Il dirigente scolastico Massimo Fabrizi aveva chiesto di prendere provvedimenti «affinché non si verifichino più eventi simili, soprattutto per consentire agli studenti di esercitare in piena sicurezza il loro diritto all’istruzione».